Corea del Nord, Pence: "Sì a colloqui sul nucleare"

12 Febbraio, 2018, 15:31 | Autore: Alighiero Casassa
  • La Corea unita fa più paura delle bomba atomica di Kim Jong Un

"Ma se vogliono parlare, parleremo", ha detto Pence.

Gli Stati Uniti sono pronti ad avviare colloqui con la Corea del Nord sul suo programma nucleare, pur continuando a mantenere alta la pressione sul regime di Kim Jong Un. Nei mesi scorsi, lo stesso presidente Donald Trump aveva smentito qualunque ipotesi di confronto diretto col dittatore nordcoreano. Il processo di distensione tra le due Coree prosegue, con l'invio di una delegazione nordcoreana all'inaugurazione delle Olimpiadi e poi con l'invito della Corea del nord al presidente sudcoreano, Moon Jae-in, per un vertice a Pyongyang (sarebbe il primo dal 2007).

La posizione di Seul, ha spiegato un funzionario del governo, è che partano trattative separate di Corea del Sud e Stati Uniti con la Corea del Nord finalizzate alla denuclearizzazione del Nord senza sospendere sanzioni e pressioni sul Paese.

L'obiettivo della Casa Bianca resta sempre quello di smantellare il programma atomico di Pyongyang.

Massima pressione e massimo impegno, con queste parole il numero due degli Stati Uniti ha presentato la nuova politica americana per quanto riguarda il rapporto con la Corea del Nord, un tentativo di abbassare i toni e la minaccia senza però abbassare la guardia.