Scandalo Oxfam, ministro Gb: "È fallimento morale"

11 Febbraio, 2018, 22:09 | Autore: Alighiero Casassa
  • Un capannone Oxfam

Oggi i giornali inglesi allargano le accuse anche ad altre associazioni di beneficenza.

"Fallimento morale". Così Penny Maurdant, che guida il dicastero britannico per la Cooperazione internazionale, principale finanziatore di Oxfam nel 2017, commenta lo scandalo sessuale.

Secondo quanto comunicato dal The Times, uno dei quotidiani britannici con sede a Londra, alcuni volontari appartenenti ad una delle organizzazioni non governative (Ong) di Haiti, avrebbero utilizzato i soldi destinati alle vittime del terremoto per pagare delle prostitute minorenni ed affittare ville in cui avrebbero organizzato delle orge. Lo stesso sarebbe accaduto per altri due uomini, mentre altri quattro sono stati licenziati, ma senza che i tribunali haitiani siano mai stati informati e senza alcuna azione legale successiva. Intanto, assieme ai sospetti su Haiti, l'inchiesta (che ha toccato anche altri presunti episodi che sarebbero avvenuti in Ciad, nel 2006) ha allungato i suoi riflettori andando a coinvolgere anche altre ong, fra le quali alcune molto grandi: alcuni funzionari di tali organizzazioni sarebbero sospettati di essere coinvolti in casi di presunte molestie sessuali.

Le accuse di abusi sessuali, rivolte ad Oxfam, si allargherebbero, secondo il Times, ad altre organizzazioni umanitarie. Notizie e rivelazioni che avrebbero portato alle dimissioni di Roland van Hauwermeiron, l'allora presidente della società (accusato in primo luogo di avere ingaggiato alcune prostitute per i propri dipendenti). La Charity Commission britannica ha confermato che Oxfam ha adottato tutte le misure appropriate in merito alla vicenda e, in una nota, la Ong ha precisato che tutti i più importanti donatori del lavoro di Oxfam Haiti, tra cui l'Ue, l'Oms e le agenzie delle Nazioni Unite, sono stati informati sull'indagine e sui suoi risultati."Oxfam ha sempre agito all'insegna della massima trasparenza punendo ogni comportamento contrario ai propri valori - ha dichiarato il direttore di Oxfam Italia, Roberto Barbieri - I fatti emersi risalgono a sette anni fa e non hanno mai interrotto o inficiato sull'azione umanitaria realizzata da Oxfam Gran Bretagna dopo il gravissimo terremoto del 2011 ad Haiti". E che attende rassicurazioni in un incontro fissato per domani, pena la confermata minaccia d'un taglio dei fondi. "Se non forniranno tutte le informazioni che hanno sul caso, non lavoreremo più insieme".