Casa » Sport

Parolo: "Più che merito del Napoli è stato demerito nostro"

11 Febbraio, 2018, 01:34 | Autore: Lucilla Lucia

Il primo tempo è stato bello, il secondo molto brutto: dobbiamo sempre stare sul pezzo e aiutarci. Loro sappiamo come giocano, ma noi siamo stati troppo passivi. Episodi determinanti? No, la partita è stata determinata da noi e da come l' abbiamo interpretato nei due tempi, ci è costato questo: analizzeremo i perché, ma lo faremo nello spogliatoio. La squadra di Inzaghi del secondo tempo appare irriconoscibile rispetto a quella della prima frazione di gioco. Dobbiamo continuare a lavorare e lasciarci alle spalle questo periodo. Fino a maggio lotteremo per la Champions e ben vengano queste sconfitte se servono per ritrovare la cattiveria giusta. Dobbiamo migliorare nel saper gestire i momenti della partita. "Questa sconfitta deve essere un punto di partenza, dobbiamo trovare un equilibrio tra il "troppo belli" e "troppo brutti", così poi si vincono le partite". Giochiamo ogni tre giorni, giovedì è fondamentale e dobbiamo ricaricarci bene per un ciclo di partite importanti. Si decide tutto a maggio e fino a maggio saremo in ballo per il terzo/quarto posto. Poi vedremo queste partite fatte e capiremo cosa abbiamo fatto. Questo deve farci riflettere, non basta giocare con attenzione 45'. Dobbiamo far meglio. Nel primo tempo siamo stati stretti e compatti: nel secondo ci siamo allungati e loro hanno trovato spazi. Nella ripresa poi abbiamo perso le distanze e siamo arrivati sempre tardi sulla palla. Comunque complimenti al Napoli. Dobbiamo analizzare i perché.

Felipe Anderson è un giocatore importante per noi, come lo sono tutti. Dobbiamo lavorare con la nostra testa. "Dobbiamo ricompattarci. Dobbiamo trovare un nostro equilibrio per tornare ad essere una squadra competitiva e forte".