M5S, Luigi Di Maio a Salerno: "Siamo l'alternativa alla dynasty De Luca"

11 Febbraio, 2018, 18:26 | Autore: Alighiero Casassa
  • Un frame tratto dall'intervento del candidato premier del M5s Luigi Di Maio

Sta per entrare nel vivo la campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo. A loro Di Maio espone il programma dei pentastellati, fondato su misure come reddito di cittadinanza, microcredito, e poi sull'abbattimento delle tasse, sulla semplificazione amministrativa e sulla drastica riduzione delle norme che appesantiscono il sistema e fanno passare la voglia di investire. Per questo vogliamo abolire 400 leggi inutili che stanno rendendo la vita un inferno agli imprenditori, agli agricoltori, ai pescatori, agli artigiani.

In tanti hanno hanno partecipato alla tappa salernitana del tour del candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio che, questa mattina, è partito con il suo tour in Campania dal Grand Hotel Salerno.

"Mi risulta impensabile che i cittadini accettino persone impresentabili come il Presidente che ha piazzato suo figlio al Comune e l'altro a Parlamento, oppure, il centro destra che ha canditato l'autista di Raffaele Cutolo, boss della nuova camorra organizzata. - ha dichirato Di Maio - La gente qui è impresentabile, al tal punto che ieri il Ministro dell'Interno si è rifiutato di incontrare Franco Alfieri". Ne è venuto fuori che è un problema di contabilità del Mise e del Mef. "Questo perché hanno capito che adesso per fare il governo o si passa per il Movimento 5 Stelle o niente".

Apertura ad eventuali proposte ed alleanze: "Se volessero proporci qualche tema nella prossima legislatura noi saremmo disponibili". "In questi anni - rileva il leader del M5S - ci hanno tagliato pensioni, sanità e istruzione perché dicevano che dovevano ridurre il debito pubblico, e invece il debito pubblico è rimasto lì". I conti tornano in regola se ci fanno fare gli investimenti nelle infrastrutture, nelle strade, nelle autostrade, nelle ferrovie, nell'energia.

"Noi non lasceremo l'Italia nel caos" ha commentato poi parlando con i giornalisti a margine dell'incontro. Il leader del Movimento 5 Stelle lancia così un "messaggio" agli avversari: "Hanno fatto una legge elettorale per assicurare il caos e non la stabilità in Italia, Pd e Forza Italia l'avevano fatta per mettersi insieme e fare il 51% ma non riescono più a fare il 51% nonostante questa legge pensata per fare l'inciucio. Mettiamo una bella cartina dell'Italia e facciamo vedere sulle infrastrutture tutto quello che si è fatto, saremo noiosi ma faremo vedere tutto quelli che si è fatto e si sta facendo".