Avellino, Carnevale: sequestrati fuochi pirotecnici e altri prodotti pericolosi

11 Февраля, 2018, 13:00 | Autore: Alighiero Casassa
  • Prodotti di carnevale contraffatti, blitz della Finanza in due negozi cinesi

In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Fondi hanno individuato e proceduto al sequestro, all'interno di due esercizi commerciali gestiti da cittadini di nazionalità cinese, di oltre 1.000 articoli, consistenti in costumi, maschere, accessori e decorazioni, make up per il trucco a tema per le festività di carnevale e pronti ad essere immessi in commercio. Il Web è diventato infatti il principale canale di approvvigionamento delle merci contraffatte provenienti dall'estero.

Una lunga indagine quella dei Baschi Verdi di Sassari, che è partita online e si è svolta in tutta Italia.

I finanzieri hanno monitorato dei profili sui social network e, dopo averli sorvegliati, hanno ottenuto le prime prove sequestrando quattro cartoni di borse Louis Vuitton false diretti a Budoni. Inoltre, grazie alle attività di pedinamento, i militari sono riusciti a risalire ad ulteriori cinque persone, di cui quattro sassaresi, che detenevano le merci contraffatte appena introdotte in Italia per essere vendute.

Tra i pacchi in arrivo, ne sono stati monitorati alcuni destinati a Sassari ad un cittadino extracomunitario che viveva nel centro storico.

L'intera operazione ha portato al sequestro di oltre 202mila capi e accessori in tutta Italia.

Oltre 100mila prodotti, tra fuochi pirotecnici detenuti in totale spregio delle norme di sicurezza e articoli vari privi dei requisiti essenziali previsti dalla normativa comunitaria e nazionale, sono stati sequestrati negli scorsi giorni dalle Fiamme gialle irpine. L'uomo, denunciato alla Procura, è stato arrestato per introduzione e commercio di prodotti illegali. Quello effettuato dai Finanzieri di Sassari rappresenta, per il terzo anno consecutivo, uno dei più ingenti sequestri di merce contraffatta mai avvenuto nel capoluogo turritano, ed ha permesso di porre fine ad un traffico di merci contraffatte che riforniva con centinaia di migliaia di pezzi il mercato del falso nel nord ovest.