Mps perde 3,5 miliardi, Cet1 al 14,8%

10 Febbraio, 2018, 12:56 | Autore: Sofia Staffieri

Se si guarda ai dati di bilancio, nel 2017 il gruppo ha realizzato ricavi complessivi pari a 4,026 miliardi di euro, con un calo del 6% rispetto all'anno precedente.

Per l'esercizio 2017 la perdita consolidata della banca ammonta a 3,5 miliardi, in crescita rispetto ai 3,2 miliardi di rosso del 2016. Nel quarto trimestre invece l'Istituto ha registro una perdita di 502 milioni di euro, a seguito di costi di recupero per 170 milioni di euro, connessi all'accordo di servicing pluriennale relativo alla cessione della piattaforma per la gestione dei crediti in sofferenza, e di 166 milioni di euro di accantonamenti per rischi diversi.

Mps ha contabilizzato rettifiche nette di valore per deterioramento crediti, attività finanziarie e altre operazioni per 5,46 miliardi, superiori di 959 milioni rispetto al 2016.

"Grazie all'intervento dello Stato Mps è stata rimessa in carreggiata e la banca diventerà sempre più vitale", ha detto oggi a Siena il ministro Pier Carlo Padoan spiegando che "è prematuro discutere dei termini per l'uscita" dal capitale.

Di conseguenza, il risultato operativo netto del gruppo nel 2017 è risultato negativo per circa 3,98 miliardi di euro a fronte di un valore negativo di 2,84 miliardi nel 2016.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 31 dicembre 2017 il common equity tier 1 ratio della banca si è attestato a 14,8% (rispetto all'8,2% di fine 2016).

A fine 2017 i crediti verso la clientela del Gruppo si sono attestati a 86,5 miliardi di euro, in riduzione di 20,2 miliardi di euro rispetto a fine dicembre 2016 e di 4,6 miliardi di euro sul 30 settembre 2017.

Scende anche l'esposizione dei crediti deteriorarti lordi dello 0,7%: una percentuale che rimane generalmente stabile.