Tony Della Pia, arrivano le precisazioni della Questura di Salerno

09 Febbraio, 2018, 21:31 | Autore: Minervina Schirripa
  • Tony Della Pia scambiato per un ladro: «Sono stato colpito dagli agenti»

Dolori a braccia, mento, testa. Questa la versione fornita dalla Questura di Salerno su quanto avvenuto ieri a Tony Della Pia (vedere qui intervista di LabTv a Della Pia), segretario provinciale di Avellino di Rifondazione Comunista e candidato alla Camera con il movimento Potere al Popolo. "Una scena che mai avrei pensato di vivere" racconta Della Pia. Toni è un operaio dell'edilizia ed era guida di un furgone mentre rincasava con un suo collega. Raggiunto il camion gli agenti delle tre volanti, come spiegato nella nota della Questura, hanno invitato più volte le due persone a scendere dal furgone per l'identificazione, invito disatteso dal conducente che, urlando, si è rifiutato, senza fornire documenti.

Per la Questura Della Pia sarebbe stato insofferente agli inviti fatti dagli agenti di mostrare i documenti.

Tirato giù dal furgone e picchiato. "Mi sbattono la testa sull'asfalto, mi prendono per i capelli". Successivamente l'arrivo di altre due pattuglie. "Il tutto mentre la poliziotta mi tiene puntata la pistola a un metro di distanza".

Secondo quanto raccontato da Della Pia gli agenti in azione si sarebbero fermati all'intimazione di un collega che: "gli ha detto di smettere". "A Tony, con il quale ho militato per anni nello stesso partito e al quale tutt'oggi, pur nelle collocazioni politiche differenti, mi legano affetto e stima, - prosegue il Senatore- va tutta la mia solidarietà per un atto assurdo e ingiustificabile, come troppe volte è successo nella sofferente democrazia di questo paese". Anche la persona che viaggiava sul camion con il segretario della Rifondazione Comunista sarebbe rimasto ferito nell'aggressione. Risultato: alle due e trenta di notte Tony viene dimesso dal pronto soccorso dell'ospedale di Mercato San Severino con cinque giorni di prognosi. L'uomo è finito in ospedale, gli agenti lo hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e anche un poliziotto ha riportato ferite a una mano. "Dopo alcuni minuti, un operatore, posto in prossimità dello sportello del conducente, notando l'uomo, insofferente alle richieste, abbassarsi come se volesse recuperare un oggetto custodito sotto il sedile, lo ha afferrato per il braccio facendolo scendere dal veicolo cadendo entrambi a terra. In questa fase l'uomo tentava con violenza di divincolarsi - la versione degli agenti - e solo grazie all'intervento di altri agenti lo stesso veniva definitivamente trattenuto, convincendosi pertanto ad assumere un atteggiamento collaborativo".