Il piano di ristrutturazione abbassa gli utili del gruppo Unipol

09 Febbraio, 2018, 12:33 | Autore: Sofia Staffieri
  • Il piano di ristrutturazione abbassa gli utili del gruppo Unipol

Lo rende noto, nell'ambito dei conti preliminari approvati dal cda, la stessa compagnia in una nota. La raccolta diretta assicurativa e' pari a 12,3 miliardi (dai 14,8 milioni del 2016), soprattutto a causa del calo del Vita (-36,8% a 4,4 miliardi) mentre il Danni e' stabile a 7,9 miliardi (+0,7%). L'indice di solvibilità consolidato al 31 dicembre 2017 basato sul Capitale Economico è pari al 206% del capitale richiesto (212% al 31 dicembre 2016).

Al netto degli oneri di ristrutturazione di Unipol Banca (circa 112 milioni) il risultato netto consolidato sarebbe stato di 649 milioni (+23%). I risultati definitivi saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione prevista per il 22 marzo prossimo.

Unipol ha archiviato il 2017, secondo i dati preliminari diffusi stamattina, con un risultato netto consolidato negativo per 169 milioni di euro rispetto agli utili di 535 milioni conseguiti nel 2016. Questa operazione ha visto la creazione di Unipol ReC, operativa dal primo febbraio e specializzata nel recupero di crediti deteriorati, cui è stata trasferita la quasi totalità delle sofferenze di Unipol Banca. Escludendo invece gli effetti di questo piano di ristrutturazione, il gruppo avrebbe chiuso il 2017 con un utile di 655 milioni di euro. Tenuto conto di ciò, si assume la distribuzione di un dividendo per l'esercizio 2017 pari 0,145 euro per ciascuna azione ordinaria in crescita del 16% rispetto al 2016 (0,125 euro per azione) e con un pay-out di circa il 71%.