Come funziona lo spesometro light: dati cumulati per mini-fatture

20 Gennaio, 2018, 03:13 | Autore: Sofia Staffieri
  • Economia                  Spesometro light arriva'bozza Ruffini Partirà confronto con categorie rinviata scadenza

Novità in vista per lo Spesometro 2018, come annunciato con Comunicato Stampa Agenzia delle Entrate in data odierna è online la bozza del provvedimento che illustra le regole tecniche semplificate per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle eventuali successive variazioni.

L'Agenzia delle Entrate ha dato l'ufficialità: arriva lo Spesometro semplificato per l'invio delle fatture elettroniche.

Le novità previste con la semplificazione dello Spesometro non finiscono qui. La filosofia light dell'Agenzia delle Entrate non riguarda solo lo spesometro, lo scopo delle normative entrate in vigore all'inizio dell'anno è quello di semplificare i rapporti con i contribuenti, potenziando gli strumenti messi a disposizione dal web. Ruffini aveva preannunciato l'arrivo di novità nel corso di un'audizione parlamentare alla commissione Finanze della Camera nell'ottobre scorso alcune misure per rendere light lo spesometro e semplificare così le operazioni e le procedure. Arrivano comunque due nuovi software di controllo e di compilazione.

Meno dati e possibilità di comunicare il documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro - Sarà facoltativo compilare i dati anagrafici di dettagliodelle controparti e sarà possibile comunicare solo i dati del documento riepilogativo registrato, anziché i dati dei singoli documenti, per le fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro.

Due nuovi software di controllo e di compilazione - Per semplificare l'adempimento e limitare gli scarti delle comunicazioni dovuti a errori nella fase di compilazione, saranno pubblicati sul sito dell'Agenzia, congiuntamente al provvedimento definitivo, anche due pacchetti software gratuiti per il controllo dei file delle comunicazioni e per la loro predisposizione. I contribuenti che hanno utilizzato un software di mercato per la predisposizione della comunicazione del primo semestre 2017 e non intendono modificarlo, potranno continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti regole tecniche (retro-compatibilità). Ecco perché la bozza di provvedimento viene ora sottoposta a una sorta di 'concertazione' con le categorie, prima che il varo diventi definitivo.

La bozza di provvedimento è il risultato del tavolo che era stato istituito appositamente al Ministero dell'Economia coordinato dal vice ministro Luigi Casero, dopo l'esame delle nuove norme relative all'invio dei dati delle fatture. Ma le nuove semplificazioni potranno essere usate anche per l'invio di comunicazioni integrative di quelle errate riferite al primo semestre 2017. Per le scadenze, infine, i termini per l'invio della comunicazione vengono allineati a quelli della comunicazione obbligatoria.