"Potere al popolo": candidati cuneesi e raccolta firme

19 Gennaio, 2018, 05:49 | Autore: Minervina Schirripa
  • Dattilo, Fazzari e Leuci i candidati di Potere al Popolo per provincia di Catanzaro alle politiche

"Siamo convinti che per invertire la direzione occorre non sostenere più quelle maggioranze che a tutti livelli di governo sono responsabili per le politiche generatrici della decadenza in cui versano tutti gli enti locali, che pensano di risanare le finanze e l'economia tagliando spesa pubblica e servizi e che hanno abdicato al loro ruolo a favore del profitto e del potere di pochi". "Dopo diverse assemblee sui territori si è arrivati alla presentazione ufficiale delle liste scegliendo in strada e nelle piazze, non in stanze chiuse".

Potere al popolo chiede, quindi, un sostegno per le candidature di Rappazzo e Glarey "che hanno una visione di respiro nazionale" ma anche di iniziare fin da subito a lavorare per "una forza unica, chiaramente alternativa all'attuale sistema di potere, per le successive elezioni regionali".

"Ciò -si legge nella pagina- è diretta conseguenza del fatto che Recanati è nello stesso collegio elettorale di Fermo, ed entrambe hanno organizzato assemblee territoriali di Potere al Popolo".

"Siamo certi che, così agendo, le persone che in Valle d'Aosta vogliono il cambiamento - conclude la nota - potranno avere un riferimento chiaro e forte che le possa rappresentare e forse, per davvero, il cambiamento tanto desiderato potrà giungere ad un reale compimento".

Uninominale Camera Cuneo 2 (Mondovì, Fossano, Bra, Alba): Giorgio Crana, 52 anni, presidente del Cinema Vekkio di Cornegliano d'Alba e membro del consiglio regionale dell'Arci Piemonte.

Gli altri candidati nell'uninominale della Camera sono Sara Nardiello, lavoratrice nel settore ceramico e candidata nei distretti di Castelfranco, Sassuolo e Pavullo, Elena Govoni, tecnico della prevenzione presso l'Ausl di Modena e in lista per il collegio della bassa modenese e dell'alto ferarrese, e Giovanni Tavassi, impiegato presso la sala controllo della stazione alta velocità di Bologna centrale e candidato a Ferrara. La sfida in corso è la raccolta delle firme per presentarsi alle elezioni del 4 marzo.