Diritto alla detrazione Iva: dal 1/01/2018 la nuova disciplina

19 Gennaio, 2018, 12:57 | Autore: Sofia Staffieri
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Le nuove norme sulla detrazione IVA in fattura da effettuare nell'anno di imposta dell'esigibilità invece che nei due successivi, sono contenute nel dl 50/2017, articolo 2, comma 1, che ha modificato l'articolo 19, comma 1, del Dpr 633/1972. Il nuovo termine entro il quale può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'Iva si applica alle fatture ed alle bollette doganali emesse dal 1°gennaio 2017, purché relative ad acquisti di beni e servizi e importazioni effettuati, e la cui relativa imposta sia divenuta esigibile, a decorrere dalla stessa data. "Dopo un lungo silenzio si è sbilanciata, finalmente, anche l'Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 1/E del 17 gennaio 2018, e l'ha fatto nel migliore dei modi".

Se la fattura riguarda un'operazione 2017 ma viene ricevuta nel 2018, la detrazione potrà essere esercitata fino al 30 aprile 2019 (termine per la dichiarazione IVA relativa all'anno di imposta 2018).

- previa registrazione (tra il 1° gennaio 2018 e il 30 aprile 2018) in un'apposita sezione del registro Iva degli acquisti relativo a tutte le fatture ricevute nel 2017, facendo concorrere l'imposta medesima alla formazione del saldo Iva della dichiarazione relativa al 2017, presentata entro il 30 aprile 2018.

Commenti positivi anche per la non applicazione delle sanzioni ai comportamenti di coloro che hanno imputato a dicembre 2017 la detrazione dell'IVA relativa alle fatture arrivate successivamente al 31 dicembre 2017 ed entro il 16 gennaio 2018 e per i chiarimenti resi in merito alla dichiarazione integrativa a favore. Attenzione: le fatture 2017 registrate nel 2018 (entro fine aprile) vanno annotate in un'apposita sezione del registro IVA degli acquisti relativo alle fatture del 2017.

In altri termini, in questo caso, il cessionario (o il committente) continua a esercitare il diritto alla detrazione, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui ha corrisposto l'imposta o la maggiore imposta addebitata in via di rivalsa e alle condizioni esistenti al momento di effettuazione dell'originaria operazione.

Diritto alla detrazione ed esigibilità anticipata nell'ambito dello Split payment - Con il documento di prassi firmato oggi, l'Agenzia fornisce chiarimenti anche per le pubbliche amministrazioni e gli enti soggetti al meccanismo della scissione dei pagamenti (cd split payment) che decidono di optare per l'esigibilità dell'imposta anticipata (spostando l'esigibilità dal momento del pagamento al momento della ricezione o al momento della registrazione della fattura). Ricorrendo alla dichiarazione integrativa, il soggetto passivo cessionario/committente può recuperare l'imposta per la quale non ha esercitato il diritto alla detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti documentati nelle fatture ricevute nei termini.