Huawei P Smart ufficiale con schermo FullView e doppia camera posteriore

18 Gennaio, 2018, 21:46 | Autore: Luciano Vano
  • Huawei ha presentato una batteria da 3.000 mAh che si ricarica del 48% in 5 minuti

Huawei P Smart oggi esce allo scoperto, dopo essere stato avvistato qua e là in Europa nei giorni scorsi.

Esteticamente e tutto sommato carino, costruito interamente in alluminio e sul davanti offre una superficie anteriore occupata quasi interamente dal display, con cornici sottilissime.

Si tratta del nuovo P Smart, smartphone da 5.65 pollici che a dispetto del prezzo tutt'altro che proibitivo - in Italia il cartellino suggerito sarà di 259 euro - mette sul piatto tutta una serie di primizie tecnologiche che di solito fanno parte del pedigree dei cosiddetti "top di gamma". Un nuovo smartphone che dimostra il continuo impegno di Huawei nell'offrire prodotti sempre più performanti, che migliorano e semplificano la vita delle persone. Tra i modelli più amati ricordiamo P8 lite, P8 lite smart, P9 lite, P8 lite 2017, P10 lite. "Lo schermo ha una dimensione di 5,7" con risoluzione Full HD+ e formato 18:9. Doppia funzionalità, doppio divertimento!

La configurazione "a giorno" ha reso necessario lo spostamento del lettore di impronte digitali sul lato B del telefono, proprio al di sotto della "striscia" che ospita la doppia fotocamera posteriore (con sensori rispettivamente da 13 e 2 megapixel). Anche i selfie risulteranno ancora più nitidi, grazie alle incredibili prestazioni offerte dall'effetto Bokeh sulla fotocamera frontale.

Progettata per offrire un'esperienza fotografica intuitiva e allo stesso tempo di alta qualità, la fotocamera di Huawei P smart è attivabile anche grazie alle smart gesture, per garantire agli utenti il pieno controllo della camera e infinite possibilità di scattare. Sono 32 poi i GB messi a disposizione dell'utente, naturalmente è presente anche lo slot di espansione Micro SD. All'azienda cinese Huawei però non è bastato.

Huawei P Smart arriverà Huawei P Smart sarà disponibile a partire da fine gennaio sia nel mercato libero che in quello sussidiato dagli operatori.