Cina, affonda petroliera con 136mila tonnellate di greggio

14 Gennaio, 2018, 13:37 | Autore: Alighiero Casassa
  • Petroliera iraniana affondata è disastro ambientale

Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale cinese Xinhua, la quale ha comunicato che "In base alle notizie fornite dall'Amministrazione pubblica oceanica, la Sanchi è colata interamente a picco". Purtroppo, nonostante i tentativi di soccorso, i 30 uomini dell'equipaggio della Sanchi, 28 iraniani e 2 bangladesi, sono tutt'ora dispersi ed il portavoce del team di soccorso iraniano inviato a Shanghai ha detto che non ci sono più speranza di trovarli vivi. Salgono così a tre i cadaveri ritrovati, ma le operazioni sono state rese difficili dalle condizioni che intanto stavano peggiorando sulla petroliera: secondo la tv, ai soccorritori è stato persino impedito di entrare negli alloggi dell'equipaggio per le alte temperature che hanno raggiunto gli 89 gradi.

È affondata la petroliera iraniana che era entrata in collisione con un mercantile il 6 gennaio scorso, con una successiva esplosione a bordo, nel Mar della Cina. a 300 km a est dela città cinese di Shanghai. Le autorità cinesi assicurano però che "non c'è una grossa chiazza" in mare.

La Sanchi, che trasportava 136mila tonnellate di idrocarburi leggeri, altamente tossici, batte bandiera panamense e appartiene alla National Iranian Tanker Company (Nitc), gestore della flotta di petroliere iraniana. Si teme un disastro ambientale.