Solo 3 italiani su 100 danno il 2 per mille ai partiti. I dati del Dipartimento Finanze del Tesoro: Pd fa il pieno con quasi 8 milioni, segue la Lega Nord

13 Gennaio, 2018, 23:51 | Autore: Alighiero Casassa
  • Tabella pubblicata dal ministero dell'Economia

Ammontano a oltre 15 milioni di euro le risorse destinate ai partiti politici attraverso il 2 per mille dell'Irpef. Al terzo posto, sul podio con le altre due fazioni, troviamo Forza Italia, con 850.392 euro e il 5 per cento.

Troviamo così Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale con 789.937 euro, l'ormai scomparsa Sinistra Ecologia e Libertà (che probabilmente convoglierà il denaro nelle casse di 'Sinistra Italiana') con 753.985 euro, il Partito della Rifondazione Comunista insieme alla Sinistra Europea con una coalizione che ottiene 611,337 euro.

Il numero di scelte indicate dai contribuenti è salito da circa 900mila a 1,2 milioni.

Come si può vedere dalla tabella, al Pd segue, molto distante, la Lega con 1,8 milioni di euro incassati (14%) e il Movimento politico Forza Italia con 850mila euro (quasi il 6%). Della lista dei partiti non fa parte il Movimento 5 Stelle perché è appunto movimento e non un partito. Restano valori bassi: dal 2,38 si è saliti appena sopra il 3% dei contribuenti che esprimono la volontà di dirottare soldi dalla dichiarazione ai partiti, su un totale di 40 milioni. Ne viene una graduatoria che vede in testa il Sudtiroler Volkspartei che in media "incassa" 20 euro da dichiarazione dei redditi. Infine, troviamo i cosiddetti 'outsider' che però ci sono e non cessano la loro battaglia #politica: la Federazione dei Verdi con 271.125 euro, il partito dell'ex membro del Pd Pippo Civati Possibile - coinvolto nel progetto dell'ex presidente del senato Pietro Grasso 'Liberi e Uguali' - con 247.468 e infine il Nuovo Centro Destra con 200.946 euro.