Roma: trovati con 14 kg di marijuana in casa, arrestati 3 africani

13 Gennaio, 2018, 02:09 | Autore: Alighiero Casassa
  • Catania, sequestrati 146 kg marijuana: due arresti

Condividi, fallo sapere ai tuoi amici! La polizia ha arrestato Michele Christopher Cuffari, pregiudicato di 26 anni, e Davide Schillace (58 anni) ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Le indagini sono iniziate quando la sera dello scorso 10 gennaio, Cuffari - già noto ai poliziotti per i precedenti reati in materia di stupefacenti - è stato notato a Picanello mentre a bordo del suo motorino entrava all'interno di un istituto scolastico della zona insieme a un altro individuo arrivato con la propria automobile.

La circostanza appariva alquanto insolita, pertanto gli agenti della Mobile si determinavano ad effettuare un estemporaneo servizio di osservazione. Dopo pochi minuti, il giovane si è allontanato dal plesso portando con sé una busta di plastica di quelle che si utilizzano normalmente per fare la spesa.

Lo stupefacente sequestrato dal valore commerciale di euro 150.000, immesso nel mercato avrebbe fruttato un illecito guadagno pari a circa 1.000.000,00 di euro. Schillace, che era rimasto con la sua auto nel cortile della scuola ed aveva assistito alle fasi del controllo, si è poi avvicinato agli agenti chiedendo se avessero bisogno di aiuto, indicando Cuffari come un estraneo che si era introdotto senza permesso all'interno della struttura e che, per questo, era stato invitato ad uscire.

Davide Schillace non sapeva che i poliziotti avevano assistito a tutta la scena sin dall'inizio.

Infatti, in una sorta di bunker ricavato nelle fondamenta della costruzione, il cui ingresso era abilmente nascosto da una porta in metallo ad apertura scorrevole, sono stati ritrovati 10 sacchi in plastica e 2 borsoni contenenti 125 chili di marijuana oltre ad altre 13 confezioni dal peso complessivo di 16 chili nascosti all'interno di un frigorifero in disuso posto sempre nello stesso vano segreto. Le reazioni di Schillace hanno fatto però ritenere che in alcuni locali dove erano accatastate masserizie varie vi fosse altra sostanza occultata e così durate una perquisizione più approfondita hanno trovato il bunker. Entrambi gli uomini sono stati portati nella casa circondariale di Catania in piazza Lanza a disposizione dell'autorità giudiziaria.