Renzi sfida il M5s: "La loro incompetenza è il nemico da battere"

13 Gennaio, 2018, 15:17 | Autore: Alighiero Casassa
  • Renzi: «L'incompetenza M5S è il nostro avversario alle prossime elezioni»

E allora l'incompetenza è il nostro avversario alle elezioni politiche 2018. "Ci sono 50 giorni e io voglio che il Pd si metta in campo con tutte le energie". Cosi' Matteo Renzi al Lingotto di Torino. "Noi diciamo che bisogna continuare a ridurre le tasse, perché la direzione del paese la metti in salvo non sparando numeri a caso" ma avendo "credibilità, cosa che Brunetta sinceramente non credo possegga in quantità industriale". Tutto quindi si gioca nelle sette settimane che porteranno al voto, in barba ai sondaggi che vedono il Pd barcollante, inchiodato al 23 per cento: "I leader i sondaggi non li inseguono ma li cambiano". E nella nostra città i revisori dei conti non si dimettono. Non possiamo stare sulla difensiva, a farci dire che sprechiamo i soldi. Sono sempre quelli del "modello Arcore" ma venti dopo: "Ora dove c'era Bossi in canottiera, c'è Salvini in felpa... Siamo uniti, ambiziosi e facciamo vincere il nostro Paese", ha poi dichiarato nel suo intervento. "La riduzione del pil non l'ha fatta il Pd ma i governi precedenti". Siamo la sinistra di governo. L'identità del pd è l'identità di una sinistra di governo, il perno di una coalizione di sinistra che si propone di governare.

Cruciale il ruolo dei sindaci in questa campagna elettorale "Il ruolo dei sindaci in questa campagna elettorale è cruciale - ha sottolineato -. Siamo credibili perché siamo di governo". Godono anche i "duri" del partito di Renzi che così faranno ricadere su LeU le colpe della sicura sconfitta in Lombardia e oltre confermando la loro convinzione sulla natura settaria dei "fuoriusciti" e sulla loro fobia anti Pd e anti Renzi.

"Se guardate i giornali gli editorialisti hanno già votato e i titolisti già deciso - ha aggiunto Renzi al Lingotto -". Ma mentre agli amministratori dovete pulire le città - e agli amministratiri del Pd riesce meglio che ad altri - noi dobbiamo pulire il web dalle balle spaziali", argomenta poi Renzi che ironizza sulla polemica sui sacchetti a pagamento: "Zie, cugini. noi i complotti li sappiamo organizzare bene, anche tra san Silvestro e inizio dell'anno. "Noi siamo la forza di questo paese e l'Italia ha bisogno di questa forza e noi siamo anche il coraggio, il coraggio di provarci e anche di sbagliare". Sì perché per Renzi c'è il problema delle deroghe, cioè di quei parlamentari di lungo corso (15 anni in Parlamento) per i quali lo statuto Dem prevede il "pensionamento".

Un appello ai moderati che suona quasi come un corteggiamento.