Maroni: "Salvini con me è stato stalinista" La replica: "Ho dovuto adeguarmi"

13 Gennaio, 2018, 02:50 | Autore: Adone Liotta
  • Roberto Maroni vs Matteo Salvini/ “Ha usato metodi stalinisti”. La replica: “Non ho tempo per litigare”

Lo ha detto Gian Marco Centinaio ai microfoni di Radio anch'io (Radio1) commentando l'intervista di Maroni al Foglio in cui ha definito Salvini uno "stalinista".

"Matteo Salvini si è comportato come un leader stalinista nei miei riguardi dopo la scelta di non ricandidarmi alla presidenza della Regione Lombardia", ha tuonato Maroni, dicendosi "dispiaciuto" delle dichiarazioni "sprezzanti e sorprendenti" rilasciate dal segretario della Lega. vivaSalvini premier". "Mi sono sfogato - ha aggiunto - perché mi sono sentito trattato un po' male, fine.

Secondo Maroni, il segretario della Lega sapeva tutto da mesi, e dopo di lui anche Berlusconi: "è stato Salvini a concordare con me le tempistiche dell'annuncio, io sono un leninista convinto ma non avrei pensato di ritrovarmi di fronte un leader stalinista", torna a ribadirlo il Governatore lombardo dell'ultima legislatura. "Ho altri progetti in mente fuori dalla politica", ha detto ancora Maroni parlando a margine di una vista alla Croce rossa di Milano, "e sono molto felice di questa scelta perché è una vita nuova". "Considero chiusa questa vicenda spiacevole".

"Fontana è in ampio vantaggio comunque", assicura Salvini difendendo questa scelta rispetto all'alternativa che vedeva candidata Maria Stella Gelmini di Forza Italia. "Adesso e' chiusa la vicenda, lo sostengo lealmente come candidato premier e adesso mi occupo della Regione, per sostenere Attilio Fontana". Poteva essere gestita meglio? Io che sono per l'unita' del centrodestra vi pare che vado in giro ad autocandidarmi? "Ho fatto cose che mai avrei immaginato di fare e nella mia terza vita cercherò di fare cose con altrettanto successo e soddisfazione". "Scusatemi, mi conoscete, sono fatto così", aveva detto Salvini. Ricordate? L'estremismo e' la malattia infantile del comunismo. Sosterrò il segretario del mio partito. "Se solo volessimo aggiornarlo ai nostri giorni dovremmo dire che l'estremismo e' la malattia infantile della politica".