Casa » Sport

La Procura indaga sulla cessione del Milan

13 Gennaio, 2018, 12:48 | Autore: Lucilla Lucia
  • Milan, la procura indaga per riciclaggio: il problema rossonero sulla campagna elettorale di Berlusconi

Il sospetto della Procura di Milano è quella di 'una vendita gonfiata della società: secondo i giudici, gli acquirenti avrebbero pagato 'una cifra fuori mercato pagata attraverso canali internazionali'.

Per la Procura, il reato che emergerebbe dall'intera operazione è quello che per mesi avevano evidenziato già alcune testate, ovvero riciclaggio. È questa - secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa di Torino - l'ipotesi di lavoro dei magistrati meneghini. Da dove provengono quei 740 milioni che l'imprenditore cinese Yonghong Li ha versato in più tranche per assicurarsi la prestigiosa società di calcio. L'imprenditore in questione è #Yonghong Li, sulla cui figura ci sarà molto da dire, perché di lui, in realtà, si sa pochissimo.

L'inchiesta della procura va ad aggiungersi a tutte le vicende poco chiare che hanno caratterizzato la vendita del Milan, sin dalle sue primissime battute.

L'estate scorsa Niccolo Ghedini, avvocato storico di Berlusconi, aveva consegnato in procura i documenti per attestare la regolare provenienza dei circa 700 milioni per l'acquisto del Milan: "lecita provenienza di fondi" l'esatta dizione del documento ufficiale passato al vaglio di esperti di finanza. "Una traccia, si deduce, che risalirebbe ai reali flussi di denaro partiti da Hong Kong". Ad oggi alcune carte dimostrerebbero il contrario, motivo che avrebbe portato poche settimane fa all'apertura dell'inchiesta.la Procura di Milano avrebbe avviato l'indagine dopo aver constatato che la vendita del Milan era avvenuta ad un prezzo di almeno 300 milioni di euro (su 720) superiore al reale valore della società. Le voci di una cessione si erano diffuse da diversi anni. Di lui, come detto, non si sa praticamente nulla né in Italia, né tantomento nel suo Paese.

Irregolarità nella cessione del Milan.