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Il Torino esonera Mihajlovic, è caccia al sostituto: in pole c'è Mazzarri

13 Gennaio, 2018, 19:15 | Autore: Lucilla Lucia
  • Sinisa Mihajlovic a Striscia PS ita

Dunque, l'attenzione sui social si è spostata rapidamente da Mihajlovic a Corsaro, che si è ritrovato costretto a scusarsi con il tecnico, parlando di eccessi irrazionali dovuti alla foga scaturita dagli eventi sportivi. Dopo il derby perso contro la Juventus in Coppa Italia, è precipitata la situazione per Sinisa Mihajlovic: l'allenatore serbo va verso l'esonero nelle prossime ore, questa la decisione del presidente Cairo che si è confrontato con i suoi uomini prima di passare ai fatti.

Se Mihajlovic rappresenta il passato del Torino, il futuro ha già un nome e cognome: Walter Mazzarri. Tiferò sempre per lui! Ci pensavo fin dal 2007, quando venne a trovarmi a Milano, ma allora si era già impegnato con un'altra società. "Ovunque andrai. un grosso in bocca al lupo: sei unico".

Contro il Bologna il neo allenatore granata punterà quindi su "chi avrà più energie fisiche, dopo un derby dispendioso". Ma che il passaggio alle semifinali del percorso tricolore, in casa Juventus poi, fosse uno sparti acque della sua stagione, questo non era sottolineato. In Inghilterra ad un tratto ha fatto bene, ora è arrivato il momento che deve capire sin dagli allenamenti durante la settimana che deve tirare fuori tutte le sue potenzialità.

Il mantra di Mazzarri è il 3-5-2, un impianto di gioco che sconfesserebbe ulteriormente il mercato estivo dei granata, improntato sul 4-2-3-1 disegnato da Mihajlovic.

Qualcuno ha creato un parallelo meteorologico tra il neoallenatore del Torino e Maurizio Sarri, che ultimamente si era lamentato per l'uscita del Napoli dalla Tim Cup, come avevamo raccontato in questo articolo. Prenderà il posto dell'esonerato Sinisa Mihajlovic. E occorre trovarlo piuttosto velocemente visto che la pista interna, con la promozione di Coppitelli dalla guida della Primavera a quella della prima squadra, non pare essere una via percorribile.

Il sostituto di "Miha" è Walter Mazzarri. Venne a trovarmi a Milano, rimanemmo insieme fino alle 2 del mattino, sono oltre 10 anni che provo a prenderlo. Non ero più abituato a fare conferenze così, è dal marzo 2011 che non esoneravo un allenatore. Bisogna fare in fretta: "trovare possibilmente un bel gioco, ma che sia efficace, che porti risultati".