"Civica Popolare" è il nuovo partito della Lorenzin

13 Gennaio, 2018, 17:12 | Autore: Minervina Schirripa
  • Elezioni, Lorenzin presenta il simbolo “petaloso” di Civica e popolare. Ecco chi c'è nella terza gamba del Pd

Alla fine, il dilemma sull'utilizzo della margherita, la ministra lo ha risolto cambiando fiore.

Sotto al fiore, disposte a semicerchio, le cinque "anime" della lista: Italia dei Valori, Centristi per l'Europa, Unione per il Trentino di Dellai (che non rinuncia alla margherita nella sua versione "locale"), Italia è Popolare e Ap, il partito di provenienza di Lorenzin su cui poggia saldamente il nuovo soggetto. Una peonia, un girasole... ma è un frutto dell'immaginazione di un bambino. Un simbolo-cestino che ne accoglie in sé altri cinque su uno sfondo rosa fucsia dove campeggia un fiore giallo dai tratti infantili.

"Varo del simbolo che era stato rinviato a causa della disputa sull'uso della Margherita (dopo il veto posto da Francesco Rutelli), non è una margherita è un fiore petaloso" annuncia orgogliosa il Ministro della Salute. "Me lo ha regalato un bambino figlio di una mia amica". La stessa leadership di Lorenzin è evidenziata con la scritta in maiuscolo del suo nome. Abbiamo tre parole chiave: crescita, speranza e futuro. Vogliamo introdurre un nuovo farmaco: "l'ascolto". "Questa non è una lista elettorale, è una forza politica che ha l'ambizione di crescere nei prossimi anni".

La sanità, e la tangibile esperienza di governo della Lorenzin, ricorrono spesso nel discorso introduttivo e in platea, accanto ai leader dei partiti e a numerosi onorevoli, si intravedono nelle prime file alcuni dei personaggi più legati al mondo della medicina come la professoressa Roberta Siliquini, appena rieletta Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Eleonora Porcu, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università degli Studi di Bologna; o il medico e senatore uscente Guido Viceconte. Nel Lazio appoggerà la ricandidatura di Nicola Zingaretti.