Baby-gang aggredisce adolescenti A un 15enne ferito asportata la milza

13 Gennaio, 2018, 23:37 | Autore: Alighiero Casassa
  • Baby-gang aggredisce adolescenti A un 15enne ferito asportata la milza

Un 15enne, intorno alle 18.30 di venerdì 12 gennaio, è stato aggredito e malmenato, apparentemente senza motivo, da un gruppo di ragazzini all'esterno della Linea 1 della metropolitana di Chiaiano.

Il giovane si trovava in compagnia di due cugini e doveva raggiungere degli amici, quando il branco è entrato in azione. Il decorso post-operatorio è regolare.

Gli agenti della Polizia di Stato, che stanno indagando sull'accaduto, oltre a visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza, potrebbero presto sentire la vittima del pestaggio. Improvvisamente, la violenza: i cugini sono riusciti a fuggire, mentre il 15enne è rimasto in trappola. "Non è possibile che episodi del genere si ripetono con tanta frequenza", dice la donna riferendosi al caso di Arturo, il 17enne accoltellato a dicembre nel centro di Napoli.

Quando tutto è finito, il ragazzino è riuscito a ritornare a casa, a Melito (Napoli), ma il dolore lamentato ha convinto uno zio a portarlo in ospedale. E' vigile e cosciente dopo l'intervento chirurgico che ha visto l'asportazione della milza.

Aggiornamento ore 15.26: Dopo la vicenda di Arturo, questa volta la microdelinquenza ha colpito mio figlio Gaetano.

Parla di "assurda e immotivata violenza aggressiva di un branco" il questore di Napoli, Antonio De Iesu, in merito al pestaggio subito da un 15enne ieri a Napoli.

Sapevi che le borse delle griffe mondiali sono prodotte a Napoli?

La polizia di Stato, ricorda il questore, "ha fatto la sua parte e lo abbiamo dimostrato nel caso della sparatoria ai 'baretti' con un arresto, e nel caso del ferimento di Arturo, sul quale le indagini non si fermano e ho moltissimi uomini che ci lavorano". "Queste sono le parole della mamma, che ha poi tuonato ai canali di comunicazione nazionali ribadendo la sua preoccupazione:" purtroppo non è finita la problematica della violenza, a Napoli la violenza per strada continua. "Sono branchi che si mettono insieme, che eludono anche la sorveglianza dei genitori, forse assenti, e si rendono protagonisti di questi atti vili e di inaudita violenza", spiega.