Torino, si dimettono i revisori dei conti del comune

12 Gennaio, 2018, 15:37 | Autore: Alighiero Casassa
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Roma, 12 gen. (askanews) - Il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Torino ha rassegnato "le proprie irrevocabili dimissioni" in polemica con l'amministrazione Cinquestelle di Chiara Appendino, spiegando che "i noti accadimenti degli ultimi mesi hanno generato difficoltà nello scambio delle comunicazioni ed ostacoli nell'attività di raccordo tra la struttura organizzativa dell'Ente ed il Collegio dei Revisori e tra quest'ultimo e il Consiglio comunale".

"Siamo sorpresi delle loro dichiarazioni. Prendiamo atto delle dimissioni".

I tre erano entrati in rotta di collisione con l'amministrazione Cinque Stelle per la questione del debito Ream, 5 milioni di euro da restituire alla società della Fondazione Crt, vicenda su cui la procura ha aperto un'inchiesta in cui sono indagati l'assessore al Bilancio Sergio Rolando, l sindaca Chiara Apendino e l'ex capo di gabinetto Paolo Giordana. Una volta preso atto delle dimissioni, non resta che nominare un nuovo colleggio.

A novembre il Collegio dei revisori dei conti aveva ribadito al Comune che il debito di 5 milioni della Città di Torino verso Ream doveva essere riconosciuto e finanziato nel bilancio 2017 "a prescindere dall'effettivo versamento dilazionato concesso per il 2018". A colpire Ricca sono invece le motivazioni che si leggono nella lettera di dimissioni: "Dicono di aver ricevuto forti pressioni che sono state". Se questo fosse avvenuto sarebbe gravissimo visto che il Collegio è un ente super partes, se invece non fosse vero è dovere del Comune di Torino denunciare agli uffici competenti i Revisori per questa affermazione" e conclude: "Resta il fatto che questa guerra Appendino-Revisori ha creato problemi ai torinesi, dando dimostrazione da parte di entrambi di un comportamento infantile e inadeguato ai ruoli che ricoprono.