Germania verso la Grande Coalizione

12 Gennaio, 2018, 18:21 | Autore: Alighiero Casassa
  • Un impianto di assemlbaggio di Golf elettriche

Dopo una maratona di negoziati durata 24 ore, si è arrivati a un possibile accordo di governo nelle trattative tra CDU/CSU e SPD. L'accordo finale dipende dall'assenso dei conservatori e dei socialdemocratici, sottolinea ancora l'agenzia di stampa tedesca citando le sue fonti.

Sulla politica ambientale, ovvero uno degli scogli su cui si era arenata la possibile coalizione con liberali e verdi, l'Union ha accettato di ridurre l'utilizzo di glifosato negli erbicidi, contraddicendo la scelta del Ministro dell'Agricoltura Christian Schmidt di votare sì lo scorso novembre quando la questione è stata affrontata dall'Unione Europea. Nuove accoglienze per rifugiati senza aiuti finanziari "costanti" ma piuttosto con nuovi aiuti materiali: la Spd invece la spunta sulle tasse, ottenendo di non aumentare l'aliquota massima di imposta permettendo inoltre "il ricongiungimento familiare dei migranti al ritmo di 1000 persone al mese", riporta Tg Com24.

Ma nulla è ancora definitivo.

Ventotto: è il numero delle pagine del programma su cui l'Union di Angela Merkel e i socialdemocratici di Martin Schulz si sono accordati per dare vita ad una riedizione della Groß e Koalition. "Siamo anche pronti a contributi maggiori della Germania nel bilancio europeo". I negoziati - ha aggiunto - non saranno più facili di quanto siano stati i primi contatti. Tra i primi il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che su Twitter ha commentato: "L'intesa tra #Merkel e #Schulz getta le basi per un governo di coalizione in Germania". Adesso, secondo il leader della Csu bavarese, Horst Seehofer, "credo che che riusciremo a formare un governo entro Pasqua, a condizione che il congresso della Spd dia il suo consenso e che sia mantenuta la velocità che abbiamo raggiunto durante questi colloqui esplorativi".

SCHULZ: "RISULTATO ECCEZIONALE". In conferenza stampa il leader della Spd, Martin Schulz, ha parlato di un "risultato eccezionale" e di un "contratto di governo" con al centro il welfare.

Spd, nonostante la richiesta di alcune modifiche al documento, festeggia per l'accordo raggiunto, dichiarando che 60 punti provengono dalle proposte socialdemocratiche. Sul versante social-democratico, la decisione di entrare in un nuovo governo di coalizione con i conservatori deve ottenere anche il via libera dei delegati di partito al congresso straordinario del 21 gennaio, dall'esito difficilmente prevedibile. Il lavoro, da questo punto di vista, non manca stando alle valutazioni dei mercati: sebbene il 2% di aumento del Pil sia alla portata di mano per gli anni 2018-2020, alla Germania manca la mano d'opera specializzata e questa carenza andrà colmata con una maggiore spesa anche pubblica a favore di maggiori investimenti nell'apprendistato e nella formazione professionale.