Epifania: Rapicciano di Spoleto, domani ultima rappresentazione del presepe vivente

12 Gennaio, 2018, 15:45 | Autore: Alighiero Casassa
  • ONNO/IL GIORNO DELL'EPIFANIA TORNA IL PRESEPE VIVENTE

Torna sabato 6 gennaio l'atteso Presepe che ha registrato nella prima rappresentazione ben 800 spettatori che hanno vissuto insieme la magia del Natale. Queste sono ore di fibrillazione per tutto il grande gruppo che si occupa dell'organizzazione della manifestazione. In scena norcino, falegname, fattore, ciabattino, fornaio, scalpellino, marcolfaio, impagliatore, cestaio, contadino, spazzacamino, arrotino, fornaio, fabbro, battitore di punte, maniscalco, capraia, ramaio, scolari con calamaio e molto altro.

Ospitalità e diversità sono al centro dell'iniziativa dell'associazione Gea Global-Earth Art che ha messo in scena la natività con personaggi di diverse nazionalità. Chi compra il bicchiere in terracotta avrà vin brulè gratis.

Il presepe racconterà la profezia di Isaia che immaginava un mondo senza armi e in pace, con gli strumenti per uccidere che possono diventare mezzi per coltivare e dare da mangiare.

Gli zampognari suonano festosi, i centurioni presidiano alteri portando fiaccole e lance, i pastorelli giocano e corrono mentre alla capanna la Vergine Maria e San Giuseppe accolgono i tre Re venuti dall'Oriente: è intramontabile il copione del presepe vivente tra le corti della frazione antica di Baiedo. Si prosegue per la via dei Mestieri e dei Mercati, verso la tappa che rappresenta San Giovanni Battista con la sua austerità che propone un cammino semplice per essere costruttori di pace.

Bilancio più che positivo, ad Ascrea, "Borgo delle Arti", per la rappresentazione del presepe vivente.