Macron e Gentiloni: incontro a casa di Nerone

11 Gennaio, 2018, 15:30 | Autore: Sofia Staffieri
  • Gentiloni con Francia e Germania per Europa più ambiziosa

"Spetterà al popolo italiano esprimersi e decidere" nelle vicine elezioni politiche "ma consentitemi che l'Europa ha avuto molta fortuna ad avere Paolo Gentiloni negli ultimi mesi nella sua funzione. Senza fughe in avanti, con apertura larghissima, i nostri Paesi, Francia e Italia, sicuramente con la Germania e altri, andranno avanti nell'interesse dei cittadini". Ma è forte anche più in là dei confini della nostra regione. Dobbiamo essere realisti in questa discussione che abbiamo fatto esattamente dieci mesi fa nella preparazione del sessantesimo dei Trattati, in cui per mettere una frase sui diversi livelli di integrazione c'è stata una trattativa molto complicata.

Italia e Francia stanno lavorando alla stesura di un trattato nello "spirito del nostro rapporto forte, strutturandolo per poter dare nuove prospettive, nuove forme di cooperazione che consentiranno di andare oltre". ha spiegato Macron. Quello che facciamo non è in concorrenza, ma perfettamente complementare con il rapporto franco-tedesco.

"Continueremo a fare grandi cose con l'Italia, continueremo con l'intesa fra i nostri paesi". le parole del presidente francese.

Il capo dell'Eliseo ha voluto anche rendere omaggio all'Italia "per il suo impegno sui migranti". "Italia ha fatto un ottimo lavoro per ridurre la destabilizzazione" derivante dal fenomeno migratorio.

"Beh, non abbiamo un Trattato dell'Eliseo ma possiamo pensare a qualcosa. qualcosa di importante tra noi", rispose il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni durante il bilaterale di Lione il 27 settembre scorso. Macron lo disse sorridendo: "Perché non possiamo immaginare di firmare un Trattato del Quirinale per sancire una cooperazione bilaterale rafforzata?".

"L'auspicio per il 2018 è che sia un anno utile anche per la rifondazione europea". Analogamente, il gruppo di lavoro dei Sei dovrà elaborare alcuni "macro obiettivi" sui quali concentrarsi e coordinarsi, dalla crescita e occupazione alla politica migratoria, dall'ambiente alla formazione, passando dalla difesa comune europea. E punta il discorso soprattutto sul tema dell'immigrazione.