Sigarette elettroniche: ecco di quanto aumentano nel 2018 e perché

10 Gennaio, 2018, 15:24 | Autore: Minervina Schirripa
  • Stangata sulle sigarette elettroniche ora costano il triplo A pagare i consumatori ma non solo

Sigarette elettroniche 2018: è in arrivo una nuova tassa per gli italiani e questa volta ad essere colpiti dagli aumenti sono i liquidi delle e-cig. Disincentivarne l'uso con una alternativa "sana" (mai peraltro dimostrata al 100%) lasciando la passione per il fumo senza ammalarsi di tumori.

Un salasso per un settore che vale 300 milioni l'anno, interessa 3500 operatori e, calcolando l'indotto, dà lavoro a 30 mila persone. Gli "svapatori" come vengono soprannominati, lasceranno in massa la siga elettronica per tornare a quella tradizionale?

Calcolatrice alla mano, ogni fumatore con il nuovo anno dovrà pagare 7,50 euro per la stessa boccetta che fino al 31 dicembre costava 2,50 euro. Dietro a tutto questo la sentenza della Corte costituzionale che dice, che sebbene non si sappia se le e-cig sono pericolose, in attesa di saperlo, meglio disencentivarne l'uso.

In Italia è stato introdotto anche il divieto totale di vendita online dei liquidi: "Vietata la vendita a distanza di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato" sancisce la legge che prevede sanzioni per i trasgressori fino a 40mila euro ma consente la vendita delle sigarette.

La tassazione delle sigarette elettroniche priva inoltre i cittadini della possibilità di acquistare materiale online: questo provvedimento è scattato durante lo scorso mese di dicembre e sono tantissimi i siti che stanno venendo oscurati dai Monopoli, al momento è illegale anche l'acquisto da siti esteri. Secondo i giornali si applicheranno retroattivamente per le aziende, anche se non è chiaro in che modo sarà applicata la tassazione sui liquidi già venduti: si parla con toni allarmistici di centinaia di milioni di euro da raccogliere, ma sembra probabile che la questione verrà chiarita meglio dal governo in futuro.

Eppure non tutti i paesi trattano le sigarette elettroniche come avviene in Italia.

Sigarette elettroniche 2018: di quanto aumenteranno i prezzi a partire da gennaio? Nel Regno Unito, per esempio, la e-cig viene data gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale perché considerata un sistema di riduzione del rischio dai danni del tabacco. Una posizione maggioritaria tra i sudditi di Elisabetta, tanto che a inizio 2017, la Royal Society for Public Health ha diffuso un video nel quale si sostiene che la sigaretta elettronica abbatte del 95% i danni rispetto a quelli della sigaretta di tabacco.

Queste nuove misure, stabilite con un emendamento al decreto fiscale da lei presentato, suonano come l'ennesima conferma di un atteggiamento politico che non possiamo e non vogliamo accettare: da una parte, a parole, ci si proclama in difesa dei cittadini, dall'altra, con i fatti, si favoriscono le lobbies.