Lavoro, Berlusconi: 'Via il jobs act'. Renzi: 'Sarà contento il nordest'

10 Gennaio, 2018, 14:58 | Autore: Sofia Staffieri
  • Berlusconi

Il Cavaliere prosegue la sua lunga campagna elettorale e continua a bacchettare Matteo Renzi, il Movimento 5 Stelle e dettare la linea del centrodestra: alle Regionali ci sarà Attilio Fontana e non la Gelmini. "Su dieci contratti otto sono temporanei".

Alla promessa di Berlusconi di abolire la riforma del jobs act una volta al governo, Renzi replica: "Sarà contento il Nordest, il mondo produttivo, vorrei vedere che ne pensano gli imprenditori di tornare al mondo del lavoro del passato". D'altra parte "l'abolizione dell'articolo 18 e Jobs Act hanno dato una spinta alla ripartenza al Paese, l'hanno sbloccato".

Un fiume in piena Silvio Berlusconi protagonista di una lunga intervista concessa, stamani, ai microfoni di Radio Anch'Io. Lo ha detto stamattina intervenendo a Radio Anch'io: "Lo abolisco perchè è stata solo un'iniezione per i contratti provvisori". Abolirlo? Assolutamente sì. A me serve la questione del canone per stanare Silvio Berlusconi e Beppe Grillo su un altro tema - aggiunge Renzi - quello dell'evasione fiscale.

L'almeno parziale ripensamento di Di Maio sull'UE e la moneta unica potrebbe essere dovuto all'osservazione della difficoltosa esperienza britannica della Brexit, che nel caso di un'uscita dell'Italia dall'euro sarebbe ancora più complicata. "Fornero - afferma il leader di Fi -ha ragione quando dice che non si può abolire tutta la legge, noi infatti intendiamo cancellare i provvedimenti iniqui del provvedimento". Dobbiamo incontrarci con Matteo Salvini - ha precisato Berlusconi - ma vedo che nei sondaggi Fontana ottiene dei risultati che depongono molto bene. "Non so come possa Berlusconi negare la realtà dei fatti". "Se il M5s ha scelto di stare dentro l'Europa è un passo in avanti". Il problema dell'euro non è un problema per noi. "È stata una cosa difficile per noi entrare nella moneta unica, ma ormai ci siamo e non possiamo venirne fuori se non con difficoltà, quindi resteremo nell'euro".