Efficienza energetica: Legge di Bilancio 2018 e ristrutturazioni

10 Gennaio, 2018, 14:12 | Autore: Sofia Staffieri
  • Con il 2018 arrivano le detrazioni per i mezzi pubblici

Innanzitutto, a differenza degli anni precedenti in cui tutti i lavori di efficientamento energetico beneficiavano di una detrazione fiscale del 65%, le nuove norme stabiliscono percentuali differenti in ragione delle varie tipologie di intervento. Vediamo di cosa si tratta. Una detrazione fiscale del 65% è prevista anche per la posa in opera di micro-cogeneratori, ovvero sistemi caratterizzati da un unico dispositivo, in grado di produrre energia elettrica e calore per un impianto di piccola taglia. A meno che non si effettuino proroghe a riguardo, dal 2019, la detrazione per le ristrutturazioni edilizie ritornerà al 36% con un tetto massimo di 48mila euro per ogni unità immobiliare.

Ecobonus al 50%. Tra gli incentivi confermati anche quelli per l'installazione di finestre comprensive di infissi e di schermature solari oppure gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per quanto riguarda le caldaie di classe A con termovalvole è previsto un ecobonus al 65%, mentre è prevista una detrazione al 50% per quelle di classe energetica A senza sistemi di termoregolazione. Diciamo subito che, nel caso del condominio, se l'assemblea condominiale delibera la sostituzione totale delle antenne private dei singoli condomini con una o più antenne di proprietà del condominio è possibile usufruire del bonus per le ristrutturazioni.

Sono stati riconfermati per tutto il 2018 le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica.

E' previsto anche il sismabonus, prorogato fino al 31 dicembre 2021, che da quest'anno può essere unificato all'ecobonus per gli interventi di riqualificazione dei condomini.

Superbonus dall'80% all'85% per i condomini situati nelle zone sismiche 1,2 e 3 che, oltre alla riqualificazione energetica, effettuino interventi atti alla riduzione del rischio sismico.

La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo e verrà calcolata su una spesa massima di 136 mila euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio. Queste agevolazioni vengono applicate ai contribuenti Irpef ed alle unità abitative di tipo residenziale. I lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità di cui si compone il condominio potranno usufruire di una detrazione del 70% nel caso di operazioni che interessino più del 25% della superficie disperdente dell'edificio e di una detrazione del 75% se si migliora la prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

Il contribuente per richiedere le detrazioni dove presentare la documentazione necessaria all'ENEA, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.