La ruota delle meraviglie: da Tennessee Williams a Coney Island

17 Dicembre, 2017, 01:45 | Autore: Alighiero Casassa
  • La ruota delle meraviglie di Allen nella Coney Island degli Anni '50

La Ruota delle Meraviglie, l'ultima fatica del grande Woody Allen, arriva oggi nelle sale italiane.

Ormai alle soglie del cinquantesimo lungometraggio (siamo a quarantanove) Woody Allen torna a chiudersi nella sua New York dopo il bisogno di espansione ed esplorazione sperimentato l'anno scorso con Cafè Society.

Con la protagonista di La ruota delle meraviglie, il regista di Manhattan ci regala una nuova versione working-class anni '50 di quell'eroina tragica, interpretata da una delle migliori attrici della sua generazione, una Kate Winslet che infuoca lo schermo. L'arrivo di Carolina (Juno Temple), figlia di Humpty in fuga da un marito gangster, metterà a dura prova i nervi già sull'orlo di una crisi di Ginny e il cuore sensibile di Mickey (Justin Timberlake), bagnino con ambizioni letterarie e amorose che già aveva fatto danni in famiglia. Ginny è una cameriera con un passato da attrice e un sogno spezzato, è sposata con il giostraio Humpty (Jim Belushi) ma non lo ama.

Spiccano, più dei personaggi stessi, i tramonti artificiali e le albe finte di Vittorio Storaro, che rubano la scena e diventano i protagonisti di questo mondo saturo di ocra e indaco.

Che Allen non sia più l'Allen di una volta è la più banale tra le ovvietà sul suo conto; che Allen non sappia più scrivere film è la più banale tra le stupidaggini sul suo conto.