Melegatti, il regalo di Natale: ritirata cassa integrazione

15 Dicembre, 2017, 15:21 | Autore: Sofia Staffieri
  • Melegatti la gara di solidarietà #NoiSiamoMelegatti evita ai dipendenti la cassa integrazione

Dalla seconda metà di dicembre i dipendenti cominceranno a lavorare per la produzione dei dolci pasquali: non sarà dunque necessario l'accordo di cassa integrazione che era finito sul tavolo dell'azienda di San Giovanni Lupatolo.

Buone notizie, per ora, per i dipendenti della Melegatti. Management e sindacati, quindi, su indicazione dei commissari, hanno ripreso le redini del crono programma Castelletti nel quale non si discuteva di interruzioni tra le due fasi, ossia per la mini campagna natalizia e produzione per Pasqua (dal 1 aprile).

Al momento, in attesa della produzione per Pasqua e per non lasciare a casa nessuno, si è deciso di proseguire la produzione natalizia qualche altro giorno per sfornare panettoni e pandori che però non saranno lanciati sul mercato consueto ma serviranno per la vendita nello spaccio di San Giovanni, dove i clienti non mancano vista la domanda dei consumatori dopo la campagna social.

"Si è cercata una via d'uscita".

Il piano per l'accordo per la cassa integrazione in guadagni era stato depositato in Tribunale a Verona il 7 novembre. Abbiamo studiato incastri di ferie e tutte le possibilità di copertura di turni pur di assicurare continuità occupazionale e le migliori condizioni per iniziare la produzione pasquale.

Un po' di storiaTra i prodotti facenti parte del catalogo di Melegatti, il pandoro è probabilmente quello che maggiormente identifica l'azienda veronese, oltre ad essere stata la prima creazione di Domenico Melegatti, che ne inventò nome, forma (tronco di cono con sezione a stella ad otto punte) e ricetta.

Grazie al tam tam che si è sviluppato intorno al noto marchio dei pandori, in crisi di liquidità, con i consumatori che stanno a loro modo aiutando i lavoratori, prenotando e acquistando i dolci da loro confezionati.