Prodi: "Pisapia ha capito che non era cosa, nessuna defezione"

07 Dicembre, 2017, 15:57 | Autore: Alighiero Casassa

"Non tutte le frittate finiscono con il venir bene". Lo dice Romano Prodi, alla manifestazione Più libri più liberi a Roma, riferendosi alla situazione del centrosinistra dopo l'annuncio di Giuliano Pisapia, fondatore di Campo progressista, di ritirarsi dalle elezioni. Pisapia ha fatto bene a lasciare? Aspettiamo". Poi, però, precisa che secondo lui quella di Pisapia "non è stata una defezione, perché lui non aveva deciso. "Il processo va avanti". "Si tenterà di nuovo - ha detto Prodi - perché serve al Paese".

"Non è che Pisapia era il leader di una coalizione e si è dimesso. Mi dispiace", conclude il Professore. Un programma politico puo' anche essere di sei volumi. "D'altra parte, ragazzi, il problema qui è che bisognerebbe ricominciare daccapo". Mi criticarono per il programma di 400 pagine, ma quello di 140 lettere non e' molto piu' soddisfacente. E' senso di realismo. Perche' i tedeschi ci mettono sei mesi a fare il programma di governo? "Pensate non sappiano ne' leggere ne' scrivere?", conclude. "Non lo so". E ancora, a chi gli chiede se la coalizione di centrosinistra sia finita, Prodi risponde così: "Non mi pronuncio, i cambiamenti sono troppo recenti per dare un giudizio definitivo".

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