Eco - Istat: disoccupazione III trim. a 11,2%

07 Dicembre, 2017, 12:52 | Autore: Sofia Staffieri

Continuano invece, fa presente l'Istituto, "a calare gli indipendenti (-22mila, -0,4%)".

Nel terzo trimestre dell'anno è cresciuto ancora il numero degli occupati, di circa 79 mila unità, ma l'incremento si deve prevalentemente ai dipendenti a termine, che risultano 2 milioni e 784 mila, il dato più alto dall'inizio della serie, avviata nel quarto trimestre del 1992.

Il tasso di occupazione cresce di 0,2 punti rispetto al trimestre precedente, recuperando, appunto, i livelli post-recessione, come dimostra anche il numero assoluto delle persone con un lavoro, pari a 23 milioni 74mila (anche qui un nuovo massimo, il valore più alto dalla fine del 2008).

Stabile il tasso di disoccupazione fermo all'11,2%, con un calo dello 0,4% rispetto all'anno prima. La crescita degli occupati è pari a 303 mila unità, risultato di una crescita di 402 mila occupati tra i dipendenti e di una flessione di 99 mila tra gli indipendenti. Nei dati di ottobre 2017, in termini congiunturali, i tassi di disoccupazione e di inattività 15-64 anni rimangono stabili. Nel complesso si assiste a un maggiore ingresso nell'occupazione dei disoccupati, soprattutto tra i giovani, di individui con elevato livello di istruzione, e tra i residenti nel Nord.

Nel terzo trimestre del 2017 l'economia italiana ha registrato una crescita del PIL dello 0,4% in termini congiunturali e dell'1,7% su base annua.

L'accelerazione della dinamica dell'attività economica, particolarmente significativa per l'industria in senso stretto e per le costruzioni, è associata a un assorbimento di lavoro da parte del sistema produttivo che continua la sua fase di espansione: le ore complessivamente lavorate crescono dello 0,7% sul trimestre precedente e del 2,4% su base annua mostrando una crescita superiore a quella del prodotto.