Blitz della polizia contro gli Skinheads, perquisizioni anche a Mantova

07 Dicembre, 2017, 12:52 | Autore: Alighiero Casassa
  • Como irruzione anti-migranti perquisizioni in corso   
                       
                
         Oggi alle 07:17

Questa mattina, alle prime luci dell'alba, sono scattate una serie di perquisizioni da parte della polizia nei confronti degli appartenenti alla formazione di estrema destra che nei giorni scorsi aveva fatto irruzione in un circolo di rete solidale di Como.

I poliziotti della Digos hanno perquisito, nello specifico, le abitazioni di diversi militanti del "Veneto Fronte Skinhead" tra Como, Brescia, Genova, Lodi, Mantova e Piacenza. I fatti al centro delle indagini risalgono al 28 novembre quando, nel corso di una riunione a Como organizzata nel Chiostrino di Sant'Eufemia dall'associazione "Como senza frontiere", un gruppo di estremisti di destra ha fatto irruzione nella sala del convegno e ha letto un comunicato, firmato dal gruppo e intitolato "Como senza frontiere: ipocriti di mestiere", contro le attività delle organizzazioni impegnate nell'accoglienza dei migranti. Uno dei due indagati risulta collegato con il modo degli ultrà dello stadio. Le perquisizioni sono state disposte dalla procura comasca. Sono tutti legati al gruppo di estrema destra del Veneto e accusati di violenza privata in concorso.

I provvedimenti sono stati eseguiti dagli agenti della Digos di Como, Brescia, Genova, Lodi, Mantova e Piacenza, città di residenza degli indagati, con il coordinamento del Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione-Ucigos. Il questore Giuseppe de Angelis non ha autorizzato il presidio per motivi di ordine pubblico, data la concomitanza dei due eventi, anche se a distanza di alcune ore, e ha invitato Forza Nuova a scegliere un'altra data per il presidio.