Avanti col biotestamento, addio allo ius soli

07 Dicembre, 2017, 00:35 | Autore: Alighiero Casassa
  • Biotestamento subito, ius soli ultimo

Si farà, assicurava questa mattina il ministro Graziano Delrio proprio dalle pagine di QN.

Ed era così nell'aria che sempre stamattina il Senato stesso era stato teatro di una conferenza stampa organizzata dalla Lega Nord, cui ha preso parte anche Massimo Gandolfini, promotore del Family Day, che ha parlato di "legge ideologica, antiscientifica, che rischia di aumentare la mortalità, inemendabile": un giudizio durissimo, che si fa anche politico: "Alle prossime elezioni politiche ci ricorderemo chi ha votato questa legge e chi si è opposto, e il nostro apporto contro il referendum costituzionale è stato stimato in 4 milioni di voti". Lo ha detto al termine della capigruppo di Palazzo Madama il presidente dei senatori di Forza Italia Paolo Romani sottolineando come questa decisione abbia colti il suo gruppo "di sorpresa".

Di parere positivo il Capogruppo del PD a Palazzo Madama, Luigi Zanda che giudica "realistico" il calendario che ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza dei capigruppo al Senato. Credo che anche questo finale di legislatura sia all'insegna dei diritti. Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato a domani alle 14.

Il presidente dei senatori della vita Gian Marco Centinaio ha dichiarato che il disegno di legge dello ius soli verrà discusso giorno del mai raggiunto di essere contento. Sulla questione è intervenuto anche Loredana De Petris e Cecilia Guerra di sinistra italiana e mdp le quali hanno dichiarato di aver chiesto che si mettesse lo ius soli al primo punto dell'ordine del giorno dei lavori dell'aula, ma di aver avuto risposta negativa.

A farne le spese quindi sono gli 800 mila ragazzi stranieri, in Italia da anni e in attesa da lungo tempo della cittadinanza promessa, un diritto che rimane però condizione ancora fondamentale per Giuliano Pisapia per siglare un accordo elettorale con Renzi. "Il fine vita è un provvedimento che il Parlamento ha già esaminato nelle precedenti legislature senza riuscire ad approvarlo, l'obiettivo è quello di farlo diventare legge con il voto del Senato". Finalmente, dopo mesi di stallo, il Senato ha smesso di temporeggiare e la legge sul biotestamento approda in aula - afferma la senatrice Paola Taverna -. "Così come ci sono numeri per far passare il testo, in tempi molto brevi".