Fumogeni e maschere: blitz di Forza Nuova a "Repubblica"

06 Dicembre, 2017, 18:52 | Autore: Alighiero Casassa
  • I fascisti di Forza Nuova contro l'Espresso fumogeni e maschere sotto la redazione

"Questo pomeriggio - scrive il movimento in un post su Facebook - una squadra di militanti di Forza Nuova ha 'assaltato' la redazione romana di 'La Repubblica' in via Cristoforo Colombo". Il gruppetto ha acceso fumogeni sotto la sede del gruppo e un portavoce ha letto un proclama di presunte accuse alla redazione.

Un'azione intimidatoria da parte di militanti di Forza Nuova è in atto contro la sede del quotidiano la Repubblica. Un paio di fumogeni sono stati lanciati contro alcuni dipendenti del giornale che protestavano per la provocazione.

"Una pezza con scritto 'Boicotta L'Espresso La Repubblica', torce accese per 'illuminare' la verità contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto. Il Gruppo De Bedenedetti, agli ordini di Soros, Renzi e Boldrini, è la voce di chi sta attuando il genocidio del popolo italiano". Ci siamo presentati così perché oggi rappresentiamo ogni italiano da chi con la penna favorisce lo Ius Soli, invasione e sostituzione etnica. A rivendare l'attacco è lo stessa pagina di Forza Nuova, che tramite un post esporta i propri sostenitori a boicottare il sistema anche attraverso "calci e pugni". "La spedizione - sottolinea il giornale fondato da Eugenio Scalfari - arriva mentre Repubblica porta avanti il suo lavoro di informazione sul diffondersi di episodi di fascismo e intolleranza nel paese, dall'irruzione di skinhead nella sede di una ong pro-migranti a Como, all'esposizione di una bandiera del secondo Reich in una caserma dei carabinieri a Firenze". Proseguendo ancora: "Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione (...)". In un suo tweet si legge: "La solidarietà mia e del Pd a Repubblica e ai suoi giornalisti. Quel passato non tornerà" e del ministro della giustizia Andrea Orlando: "Solidarietà a 'Repubblica come a tutte le altre testate che subiscono minacce, è una cosa inaccetabile".