UniCredit: ok assemblea a nuova governance,abolito tetto voto 5%

04 Декабря, 2017, 20:21 | Autore: Sofia Staffieri
  • Unicredit, via libera dell'assemblea alla nuova governance

La prima a Milano "nella splendida cornice del nostro Pavilion".

(Teleborsa) - Si apre all'insegna delle parole ottimistiche di Giuseppe Vita l' Assemblea di Unicredit per l'approvazione della svolta nella governance. La riunione straordinaria dei soci, presente il 62,23% del capitale, ha visto sfilare nemmeno un 2% di azionisti in carne e ossa, e oltre il 60% di fondi partecipanti per delega; del resto, dopo la ricapitalizzazione di un anno fa da 13 miliardi la percentuale di quote detenute dagli investitori istituzionali è salita ulteriormente, dal 65% al 75% del totale.

A libro soci, ha riferito il presidente, gli azionisti con partecipazioni superiori alla soglia rilevante del 3% sono Capital Research and Management Company con il 5,072% e Aabar Luxemburg con il 5,038%, le cui quote risultano essere invariate.

Per quanto riguarda in particolare l'attribuzione al cda del potere di presentare una propria lista di candidati alla carica di amministratore - che tra l'altro consentirà di "migliorare e completare il meccanismo di selezione dei candidati" - Mustier ha sottolineato che questo è già contemplato dallo Statuto di 11 società italiane quotate, ovvero Atlantia, Generali, Bpm, Bper, Enel, Eni, Leonardo, Mediobanca, Prysmian, Telecom e Ynap.

Eliminato il limite del 5% all'esercizio del diritto di voto, nonché la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. E, infine, il trasferimento della Sede Sociale da Roma a Milano (ok dal 98,98%).

Nella parte ordinaria, l'assemblea deve deliberare sull'integrazione del collegio sindacale.