Pensione 2018, aumenti sino a 260 euro

04 Декабря, 2017, 14:51 | Autore: Sofia Staffieri
  • Pensioni, aumenti da 70 a 260 euro nel 2018

Non si arriva ai 1.000 euro promessi prima da Renzi e poi da Berlusconi (due populisti doc in tempi di elezioni), ma tuttavia un piccolo recupero viene accordato per legge (senza bisogno cioè di alcun provvedimento di Padoan, Boeri, Renzi e soci), che da quest'orecchio sono completamente sordi. L'anno prossimo scatterà il tanto sospirato adeguamento automatico delle pensioni all'indice Istat Foi, quello basato sui prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e che quindi rivela i valori dell'inflazione. 1 che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione è determinata in misura pari a + 1,1% dal 1° gennaio 2018. E quindi aumenteranno tutti i parametri di riferimento delle prestazioni previdenziali: dal trattamento minimo all'assegno sociale (da 448,07 a 453 euro), dai vitalizi al trattamento di invalidità civile, e poi ancora dei limiti di reddito per l'integrazione al minimo o il cumulo delle pensioni ai superstiti. Oltre ovviamente agli assegni ordinari in pagamento.

Rapportando gli aumenti mensili all'intero anno, otteniamo un aumento di 72 euro per chi percepisce la pensione minima, di 143 euro per chi percepisce 13mila euro annui, sino ad arrivare a un incremento tra i 200 e i 260 euro per chi percepisce tra 1.500 e 3mila euro al mese.

Aumentano gli importi degli assegni della pensione 2018: si potranno percepire anche fino a 260 Euro l'anno in più.

Al crescere dell'importo della pensione, però, gli aumenti sono minori, a causa del funzionamento del meccanismo di perequazione, che garantisce l'adeguamento pieno all'inflazione solo agli assegni più bassi.