Tumore al pancreas, ricercatori italiani scoprono vaccino

24 Novembre, 2017, 19:06 | Autore: Minervina Schirripa
  • Un vaccino contro il cancro al pancreas

I pazienti che presentano questo enzima rispondono meglio alle terapie anti-tumorali. Partendo da queste conoscenze è stato approntato il vaccino, la cui sperimentazione su modelli murini, ovvero sui topi, ha dato esiti estremamente significativi e promettenti. Lavorando a stretto contatto hanno individuato delle molecole nel sangue, i cosiddetti "biomarkers", che sono utili per monitorare l'andamento della malattia prima e dopo la terapia.

"La maggior parte dei pazienti con tumore pancreatico produce anticorpi contro alfa-enolasi ed i ricercatori del mio gruppo hanno dimostrato che i pazienti che hanno anticorpi anti-alfa enolasi nel sangue rispondono meglio alle terapie antitumorali", ha spiegato a La Stampa il professore Francesco Novelli che guida il team di ricerca. Grazie alle analisi delle risposte anticorpali è stato possibile sviluppare il vaccino, efficace negli animali con tumore pancreatico.

I ricercatori dell'Ospedale le Molinette di Torino e del COES, il Centro Oncologico ed Ematologico Subalpino, hanno messo a punto un vaccino che potrebbe sconfiggere uno dei tumori più aggressivi in assoluto: parliamo del cancro al pancreas.

Questa neoplasia è la quarta causa di morte per cancro in Europa (è molto aggressivo: solo il 7% degli uomini e il 9% delle donne sopravvivono a 5 anni) e si ritiene che entro il 2020 supererà il cancro della mammella come seconda causa di morte per tumore. La maggior diffusione si segnala tra le persone con 60-70 anni di età. Di conseguenza, può essere pianificato un approccio combinato tra nuove chemioterapie, nuovi farmaci immunoterapia e vaccini per incrementare la sopravvivenza dei malati affetti dal tumore del pancreas.

Secondo gli ultimi dati dell'Airtum, l'Associazione italiana dei registri tumori, nel 2017 i nuovi casi attesi sono 13.700, con diagnosi in crescita soprattutto per il sesso maschile. La ricerca si è concentrata anche su innovazioni terapeutiche per migliorare aspettativa e qualità di vita. Negli anni scorsi è stato realizzato, ad esempio, il "nab-paclitaxel", un farmaco che sfrutta le proprietà naturali dell'albumina come veicolo per colpire direttamente le cellule tumorali.