Black Friday, lo sconto non è per tutto

24 Novembre, 2017, 23:55 | Autore: Luciano Vano
  • Black Friday e Cyber Monday: è caccia ai super sconti

Per i fanatici degli acquisti on line e per i maniaci dell'e-commerce due date sono cerchiate nel calendario con il pennarello rosso: venerdì 24 novembre, il famoso Black Friday, e lunedì 27, il Cyber Monday dedicato ai ritardatari che si sono lasciati sfuggire il D-day degli acquisti e rivolto in particolare ai prodotti tecnologici.

Tradizione vuole che il Black Friday cada sempre il venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento, una delle feste più sentite negli Stati Uniti, che ricorre il quarto giovedì di novembre.

E' iniziata la corsa agli sconti e l'assalto ai grandi centri commerciali: il "Black Friday" è arrivato anche a Verona e il traffico è già intenso anche di mattina. Il Black Friday è anche un momento in cui hacker e truffatori approfittano dell'inevitabile eccitazione di chi fa shopping per frodare chiunque. "I consumi sono condizionati da questi eventi e dagli sconti, è cambiata la modalità di acquisto - spiega - e dall'altra c'è una forte convinzione da parte dei commercianti di partecipare a queste iniziative in modo organizzato". La giornata clou sarà però venerdì, dove secondo Confesercenti la spesa media sarà 108 euro pro capite.

Amazon.it le offerte comprendono sconti tra il 30 e il 50% su tutte le categorie di prodotti: Elettronica, Informatica, Casa e Cucina, Abbigliamento, Sport, Videogiochi, Fai da te, Giocattoli, Prima infanzia, Prodotti per ufficio, Libri, Musica. L'etimologia deriva dal giorno della settimana prescelto, venerdì (Friday) mentre black, nero, probabilmente deriva dalle strade tanto trafficate di auto da diventare nere.

Coloro che comprano cercano in prevalenza tecnologia (il 60% degli intervistati). Il 39% ha scelto di fare i suoi acquisti in un punto vendita fisico. Tuttavia è importante sottolineare, che tale distinzione, tra Black Friday (più orientato al commercio tradizionale) e Cyber Monday (riservato allo shopping online), almeno in Italia, è quasi irrilevante. Tutte le più grandi piattaforme di shopping online, come Amazon, Ebay, Zalando oppure Asos, e le più conosciute catene di negozi, da Mediaworld a Zara, per arrivare fino a Mondadori, decidono di scontare le proprie merci, con riduzioni che variano dal 10% fino all'80%.