60mila assunzioni in arrivo nel pubblico impiego

24 Ноября, 2017, 19:01 | Autore: Sofia Staffieri
  • 60mila assunzioni in arrivo nel pubblico impiego

Al via le assunzioni dal 1° gennaio 2018 nella Pubblica amministrazione di 50mila precari storici. Il via libera alla grande infornata nella Pubblica Amministrazione arriva da una circolare a firma di Marianna Madia, che renderà operative le norme inserite nella riforma del pubblico impiego e con le quali il governo ha aperto aperto le porte a chi da tempo lavorava nel comparto pubblico con contratti a termine.

La stabilizzazione di dipendenti dello Stato con contratto precario partirà da gennaio 2018 e proseguirà per tutto il triennio 2018-2020.

La circolare firmata dalla ministra Madia, dunque, fornisce un piano organico per risolvere il problema a livello generale, ovvero tenendo conto degli interventi passati si definisce il quadro definitivo di come assumere i precari della Pa (sul modello maestre).

Non solo. Il testo firmato dalla Madia impone altresì il divieto di riproporre nuovi contratti precari per il futuro, consentendo soltanto le collaborazioni genine.

"Il divieto è infatti circoscritto esclusivamente alle professionalità e alle posizioni oggetto delle procedure di reclutamento speciale" si legge nella circolare. Le amministrazioni che hanno necessità di ricorrere a tipologie di lavoro flessibile dovranno privilegiare, per il reclutamento speciale, "l'utilizzo di risorse di turn over ordinario nel rispetto del principio dell'adeguato accesso dall'esterno".

Assunzioni Pubblica Amministrazione 2018 senza concorso?

Secondo quanto stabilito dal Piano Madia per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione 2018, ai fini del periodo maturato, inoltre, è possibile far valere rapporti di lavoro flessibile. Chi vi ha lavorato per almeno 3 anni, anche non consecutivi ed era entrato con una selezione pubblica, sarà convertito a tempo indeterminato.

In merito alle risorse, la circolare chiarisce che in deroga alle regole, potranno essere usati i criteri della spesa storica: le uscite attualmente imputabili al personale precario saranno trasferite di netto sul capitolo dei contratti stabilizzati.