Taxi, oggi sciopero nazionale. Stop e presidio a Genova

21 Novembre, 2017, 09:01 | Autore: Sofia Staffieri
  • Taxi Bologna, sciopero martedì

Giornata critica per i spostamenti per le città italiane a causa dello sciopero nazionale dei taxi. Alla 24 ore di stop parteciperanno quasi tutte le sigle della categoria: Fast-Tpnl, Fita/Cnataxi, Fewdertaxi-Cisal, satam, Silt, Tam/Acai, Ugl-Taxi, Unimpresa, Uti, Claaai, Fit-Cisl Usb-Taxi, Mit, Faisda-Confail, Unica Taxi Cgil, Confartigianato-Taxi, Uri, Uiltrasporti e Uritaxi.

Taxi fermi anche a Genova dalle 8 alle 22 per lo sciopero nazionale indetto da 12 sigle sindacali contro la paventata 'liberalizzazione da parte del Governo'. A Roma ci sarà un presidio, dalle 10.30 alle 18, a Porta Pia.

Se non ci saranno novità oggi le auto bianche si fermeranno dalle ore 8 alle 22 con un presidio in piazza De Ferrari e punti informativi all'aeroporto, a stazione Principe e Brignole e in Piazza Corvetto. Per tutte queste ragioni - ha detto - lo sciopero non trova alcuna giustificazione. Questo non è lo spirito che muove il governo. "L'obiettivo che il governo intende raggiungere - ha replicato il viceministro dei Trasporti, Riccardo Nencini - è regolare il mercato perché i servizi resi ai cittadini siano più efficienti e più adeguati alla domanda". Vi comunichiamo inoltre, che la posizione del Co.Ta.S. Consorzio Tassisti Senesi è come sempre quella di lasciare ogni socio libero di agire secondo la propria coscienza in merito all'adesione della protesta.

"E' nostra intenzione perseguire questo obiettivo superando le varie forme di abusivismo, regolamentando le piattaforme tecnologiche, promuovendo su base regionale il servizio Ncc e confermandone la natura pubblica, favorendo il contingentamento delle licenze di Taxi ed Ncc in base alle indicazioni che perverranno dalle Regioni, aprendo alla possibilità per taxi ed Ncc di partecipare a gare per il trasporto pubblico locale nelle aree a domanda debole". E' tempo di fare chiarezza sui limiti oltre ai quali i vari Uber, Mytaxi ed altri (che ricordiamo essere in gran parte società di pura intermediazione e non di servizi), possono spingersi senza danneggiare coloro che lavorano invece alla luce del sole come taxi e Ncc. Sono stati accolti molti suggerimenti provenienti dai rappresentanti di Taxi e NCC, passi concreti e non teorici, che rendono del tutto ingiustificato lo sciopero.