"Sotto Copertura", Zagaria protesta in aula contro la fiction: "Mi suicido"

15 Novembre, 2017, 16:02 | Autore: Alighiero Casassa
  • Il boss Zagaria protesta in tribunale contro la fiction

Se la prende con la Rai e con la Fiction, se la prende con "Sotto copertura", e arriva a tentare anche il suicidio. Il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, in video conferenza dal carcere di Milano Opera dove è detenuto in regione di 41 bis, ha inscenato oggi una protesta mentre nell'aula della IV sezione della Corte d'Assise di Napoli si stava celebrando l'udienza di un processo per un duplice omicidio. Il Presidente Provitera gli ha tolto la parola e lui, per tutta risposta, ha stretto il filo del microfono attorno al collo.

Zagaria nei giorni scorsi ha incaricato i suoi avvocati di chiedere 100mila euro di risarcimento, da devolvere in beneficenza, come corrispettivo per i danni alla sua immagine causati dalla fiction. legale Sartoris Lettieri "a nome e per conto di Michele Zagaria e della sua famiglia" per segnalare "inesattezze e falsità che i nostri assistiti hanno già evidenziato ai vertici della Lux Vide e della stessa Rai". Il tentativo è stato vano e la Polizia penitenziaria ha prontamente riportato alla calma il boss. Zagaria ritiene che la ricostruzione dei fatti raccontati nella fiction (che, tuttavia, sin dai titoli di apertura fa presente che si tratta di fatti ispirati ad una storia vera) non sia fedele, soprattutto per il passaggio riguardante l'attrazione sessuale verso una minorenne, ossia la figlia dei coniugi che lo tenevano nascosto nella casa-bunker di via Mascagni, a Casapesenna.