Honeywell chiude Atessa, il Mise: "Decisione grave"

15 Novembre, 2017, 16:07 | Autore: Sofia Staffieri
  • Fine delle speranze per i 420 lavoratori: a primavera la Honeywell di Atessa chiuderà

Rabbia e rassegnazione sotto la pioggia stamani tra i lavoratori della Honeywell di Atessa, alla conferma delle non ottimistiche previsioni sull'esito dell'incontro tra il ministro Antonio Calenda e i vertici della multinazionale. I sindacati hanno immediatamente convocato un'assemblea per le 18 di stasera nella sala polifunzionale di Atessa. E' stata infatti ufficializzata al governo e alle parti sociali la volontà di chiudere lo stabilimento di Atessa, in Val di Sangro, che occupa 420 lavoratori, e da' vita anche ad un considerevole indotto nel settore dell'automotive.

"Questa conclusione drammatica della vertenza - si legge nel documento firmato da altri 28 parlamentari - rappresenta un duro colpo non solo per i 420 lavoratori e le loro famiglie, ma per la economia della provincia di Chieti e della Regione Abruzzo con una caduta brusca dell'occupazione, del reddito e dei consumi". 420 lavoratori vedono svanire il loro lavoro e la serenità delle loro famiglie.

"I sindacati, la Regione Abruzzo e il Governo Italiano devono a questo punto concordare una strategia per contrastare questa scelta di delocalizzazione della Honeywell che negli anni passati ha avuto dallo Stato italiano tanti incentivi e aiuti.Non si può non restare indignati da questa testimonianza di egoismo e ingratitudine imprenditoriale". Lavoratori che, negli anni, hanno fatto grande questa azienda e che ora si sono visti chiudere la porta in faccia. Questo è inaccettabile - commenta il segretario regionale dell'Udc e sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio - Non possiamo non reagire e per questo chiederò l'intervento dei nostri rappresentanti alla Camera e in Senato. È una giornata triste per l'Abruzzo intero. "L'Udc è pronta a fare la sua parte".