Gli australiani dicono "sì" ai matrimoni omosessuali

15 Novembre, 2017, 13:04 | Autore: Alighiero Casassa
  • Australia, vince il sì ai matrimoni gay. Ora la parola passa al Parlamento

In Australia ieri sono stati annunciati i risultati di un referendum consultivo sulla legalizzazione dei matrimoni gay. "Hanno votato sì all'uguaglianza, sì all'impegno, sì all'amore", ha detto il primo ministro, aggiungendo che "ora è tempo che il Parlamento vada avanti in questa direzione e porti a termine il lavoro che il popolo australiano gli ha chiesto di fare". Quindi deve essere il Parlamento a recepire il risultato del referendum e convertirlo in una legge.

Il primo ministro Malcolm Turnbull ha di conseguenza auspicato che la legge sia modificata entro Natale. All'annuncio dei risultati da parte dell'ufficio nazionale di statistica ci sono state feste e manifestazioni in diverse città. Fino al 1994 i rapporti omosessuali erano vietati dalla legge. Questo perché ai tempi il primo ministro in carica, il conservatore John Howard, fece modificare l'Australian marriage act. del 1961 correggendone l'aspetto generico che riguardava il matrimonio, specificando che "l'unione di un uomo e una donna con l'esclusione di tutti gli altri".