Banconote false per 28 milioni di euro, smantellata una multinazionale del crimine

15 Novembre, 2017, 13:35 | Autore: Alighiero Casassa
  • In scadenza le domande per l'iscrizione all'Albo degli Scrutatori di Torre Annunziata

C'è anche un 47enne residente a Carpi, in provincia di Modena, oltre a una donna di 39 anni bloccata all'aeroporto di Bologna, di rientro da un soggiorno all'estero, tra i destinatari di due ordinanze di custodia cautelare, con arresti domiciliari, per acquisto e spendita di banconote false.

Un'indagine partita nel 2012 con tredici persone coinvolte.

L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Parma ed è stata avviata nel giugno 2016 dopo svariate richieste di intervento arrivate da parte di lavoratori del settore di servizio di alimenti a domicilio, come i pizza express, che lamentavano di aver ricevuto come pagamento banconote fasulle. Una terza è stata trovata in Romania. Il blitz ha permesso di trovare due stamperie clandestine di banconote a Torre Annunziata con all'interno 13 persone a lavoro. Per la predisposizione degli opifici abusivi, l'organizzazione si è avvalsa del contributo di Michele e Aniello Rivieccio, padre e figlio di Torre del Greco, esperti manutentori di macchinari tipografici professionali.

8 sono sardi e 2 napoletani.