Casa » Sport

Malagò: "Se fossi Tavecchio mi dimetterei"

14 Novembre, 2017, 15:21 | Autore: Lucilla Lucia
  • 20171114_134110_21D885A0

Da ieri sera ho scritto e ho letto di tutto, in un viaggio molto casuale (o a casaccio) tra considerazioni più o meno condivisibili e veri e propri assalti frontali a Ventura e Tavecchio, alcuni, mi pare, anche di carattere umano e personale. Infine il presidente del Coni, Malagò: "E' stata una serata triste, siamo tutti molto delusi".

Tocca dunque al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che non le manda a dire: "Nella situazione attuale, fossi in Tavecchio mi dimetterei da presidente della Figc". Però qui non siamo chiamati a fare valutazioni filosofiche o 'politiche' ma soltanto a giudicare la capacità professionale di apportare vantaggi al nostro movimento calcistico, sia di primo livello che di base. Se lui pensa che ci siano le condizioni psicologiche e ambientali per farlo lui, deve rimanere. "Ventura e Tavecchio devono prendere le loro decisioni, credo che sia importante cogliere questo momento per mettere a posto tutto il calcio italiano, dai settori giovanili fino alla serie A. E' anche un problema culturale, che parte dalla scuola calcio dei ragazzi e da come si insegna ai genitori che stanno in tribuna".

Malagò ha voluto citare il capitano, Gigi Buffon, che a San Siro ha giocato la sua ultima gara in maglia azzurra e ha perso definitivamente la possibilità di giocare il suo sesto Mondiale (stabilendo un record assoluto): "Vorrei ringraziare Buffon perché ieri ci ha messo la faccia. Con lui ringrazio tutta quella generazione di calciatori che ci hanno dato grandi soddisfazioni". "Ci sono stati investimenti, attenzione e interesse al mondo del calcio femminile, ma anche lì l'Italia manca da sempre a una grande manifestazione". Ma non posso essere io a commissariarla. Un tifo strepitoso, quando all'82' si sono messi a cantare l'inno d'Italia tutti in piedi. Di che cosa stiamo parlando. "Se mette l'indiretto probabilmente invece supera il miliardo, anzi sicuramente supera il miliardo" ha detto a 24Mattino su Radio 24. Malagò riferisce di aver sentito il numero uno della Federcalcio: "Gli ho chiesto che intenzioni avesse e mi ha detto che domani ci sarà questa riunione in Figc alle 16. Si è preso la palla per 48 ore, lasciamogliela".