Lutto e cordoglio delle istituzioni: è morto Negro, assessore al Welfare

14 Novembre, 2017, 14:51 | Autore: Alighiero Casassa
  • Regione Puglia addio a Salvatore Negro l'assessore al welfare che creò il reddito di dignit

Negro, 64 anni, originario di Muro Leccese, è spirato nell'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove era ricoverato da qualche tempo.

Altri incarichi lo hanno visto componente del Consiglio dell'Ordine degli architetti di Lecce, di cui ha retto la vicepresidenza dal 1989 al 1992, del Consiglio nazionale dell'Unione delle Province italiane (Upi) e del direttivo regionale dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci). La sua carriera era iniziata nel lontano 1980, come consigliere comunale di Muro Leccese. nella stesa città era stato sindaco dal 1995 al 2004, dove aveva continuato come consigliere comunale fino al 2009. In Regione è stato rieletto per la seconda volta nel 2015 per la lista I Popolari. Dal 2004 aveva anche ricoperto il ruolo di consigliere provinciale di Lecce e ed era stato nominato vicepresidente del consiglio provinciale fino al 2009.

"Con Salvatore Negro ho perso un amico sincero - commenta con amarezza il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone -, un amministratore competente, un amante del territorio, una persona che ascoltavo e sentivo spesso, anche negli ultimi giorni, e che sino a che ha avuto la forza in questi giorni ha presenziato agli appuntamenti istituzionali, è intervenuto nei convegni sull'assessorato di sua competenza, non ha lasciato niente di intentato". È stato presidente del gruppo provinciale dell'Udc. La notizia è arrivata nell'aula del consiglio regionale pochi minuti prima dell'inizio della seduta. "Con lui la Puglia perde oggi un assessore valido, un uomo di spiccata intelligenza, una figura di politico e amministratore appassionato che ha sempre messo al servizio del territorio e dei cittadini il suo impegno e le sue competenze". Numerosi i messaggi di cordoglio diffusi da parte di tutti i partiti politici. "Ci sono momenti che non vorresti mai commentare - ha detto Napoleone Cera in una nota -".