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Italia fuori dal Mondiale, ma il ct Ventura incassa almeno 800mila euro

14 Novembre, 2017, 15:48 | Autore: Lucilla Lucia
  • Italia eliminata dai Mondiali, non accadeva dal '58. Tutti i disastri azzurri dalle Coree alla Svezia

Questa eliminazione è un risultato sportivamente pesantissimo, io ero convinto che la Nazionale potesse farcela ma so accettare perché il calcio è fatto così. Ma la serata di Milano ci lascia soprattutto la fotografia più nitida della totale inadeguatezza del commissario tecnico Gian Piero Ventura, un uomo solo, che suo malgrado ha fatto di tutto per rimanere solo. Sono orgoglioso di aver allenato grandi campioni e altri che spero possano diventarlo. Quando si ottiene un risultato, meritato o immeritato conta poco di chi siano i meriti, quando non lo si ottiene la colpa è dell'allenatore.

Adesso bisognerà capire cosa succederà, in primis ai vertici della Federazione con Tavecchio che potrebbe anche decidere di lasciare, e poi sulla panchina della Nazionale.

"I toni saranno i soliti". Quelle frasi di giugno oggi appaiono come l'apice di un fallimento non solo tecnico, non solo tattico, ma anche comunicativo. Nella doppia sfida dei playoff contro la Svezia, dal disastro di Solna al tentativo disperato di rimonta a San Siro, c'è tutta l'improvvisazione di una squadra priva di idee.

"La colpa è di aver fatto due partite senza subire un gol e di aver perso 1-0 senza far gol". Italia-Svezia del 13 novembre 2017 rappresenta un tremendo buco nero del nostro calcio, probabilmente il più profondo, che porta dentro di sé le delusioni di una nazione intera che mai avrebbe immaginato di vivere un momento così buio. "So accettarlo. Qualsiasi altra parola è inutile".

"Questo è un argomento che potrà anche essere trattato, ma che non dipende da me e che non mi sento di affrontare in questo stato d'animo". Qualsiasi cosa verrà partorita verrà accettata.

Si sente di chiedere scusa agli italiani? Una notizia iniziata a circolare in sala stampa dopo la partita, ma smentita per il momento da alcuni portavoce della Figc. "Posso chiedere scusa, ma questo non va ad intaccare l'impegno, la correttezza e la professionalità con cui abbiamo svolto questo lavoro".