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Italia come Camerun e Honduras. Lacrime azzurre, un altro flop Mondiale

14 Novembre, 2017, 11:36 | Autore: Lucilla Lucia
  • L’Italia è fuori dai Mondiali non accadeva dal 1958 0-0 contro la Svezia a San Siro

Nella ripresa il copione non cambia e l'Italia spinge sin dal primo minuto, ma non arrivano palle gol sin al 53' quando Darmian controlla sulla sinistra e crossa per Florenzi che prova in sforbiciata, palla che esce a lato per questione di centimetri. Il Guardian titola: "La Svezia di qualifica per la Coppa del mondo in Russia, a spese dell'Italia, che piange". "Sicuramente non siamo riusciti a esprimere il meglio, ma sicuramente c'è un futuro per il calcio italiano, perché noi siamo testarti, caparbi, abbiamo forza e orgoglio, dopo le brutte cadute troviamo il modo di rialzarci". Peggio di così sarà difficile fare. L'Italia non prenderà parte ai prossimi mondiali in Russia del 2018. Ai Mondiali ci va una Svezia piccola e difensiva, ma il problema è stata la mancanza di idee degli azzurri.

La partita di San Siro ha visto si una Nazionale volenterosa ma ha evidenziato ancora una volta i limiti di classe e tecnica di molti giocatori e le poche idee e la totale assenza di personalità dell'allenatore, Ventura, inadatto per un posto di così alto livello internazionale. Le conseguenze saranno inevitabili, va solo capito se si limiteranno alla panchina di Ventura o si andrà oltre.

In realtà i due percorsi italiani, sebbene distanziati da 60 anni ed ere calcistiche ineguagliabili, tracciano binari paralleli. Senza i Mondiali, infatti, Figc e Fisco italiano dovranno fare a meno di svariati milioni di euro, divisi tra sponsorizzazioni, merchandising, diritti tv, gettito fiscale sulle scommesse e premi Fifa. E' un Gigi Buffon distrutto quello che parla a Rai Sport dopo l'eliminazione mondiale. "Buffon non merita questa Italia", aggiunge il quotidiano madrileno. Per assistere alla prima occasione della partita bisogna arrivare al 16' con Jorginho che verticalizza per Immobile il quale calcia col destro da posizione defilata, palla sull'esterno della rete. Quella del bomber dentro e fuori dal campo, nessuna fantasia ma solo realtà.