Crisi in Zimbabwe, colonna di carri armati schierata ad Harare

14 Novembre, 2017, 20:23 | Autore: Alighiero Casassa
  • Robert Mugabe con la moglie Grace durante un raduno del suo partito ZANU-PF ad Harare Zimbabwe 8 novembre 2017. REUTERS  Philimon Bulawayo

Sui social network sono comparse alcune foto dei mezzi militari.

Testimoni riferiscono che "personale militare pesantemente armato ha circondato" la sede della "tv statale Zbc" come scrive il sito del quotidiano britannico Independent citando media locali. Ieri, il capo dell'Esercito Constantino Chiwenga aveva intimato indirettamente al presidente Robert Mugabe di fermare l'epurazione che ha portato alla fuga del vicepresidente, potenziale successore dell'ultranovantenne capo di Stato.

Il presidente, l'unico leader che il Paese abbia avuto in 37 anni di indipendenza, sta presiedendo una riunione settimanale del governo nella capitale, dove non si vedono in giro soldati e le attività sembrano procedere in modo normale. Come detto ha 52 anni ed è in buona salute. Grace ha ottenuto un dottorato in sociologia in due soli mesi e ha avviato una rampante carriera politica, con una serie di comizi soprannominati "Graceland tour". Grace Mugabe ha riscosso un forte successo fra la potente ala giovanile del partito al potere: ma la sua ascesa l'ha portata in conflitto con i veterani di guerra del periodo dell'indipendenza, che un tempo godevano di un ruolo privilegiato nel partito al governo sotto Mugabe, ma negli ultimi anni sono stati sempre più allontanati da alti ruoli di governo e nel partito.

In precedenza lo stesso Mutsvangwa aveva affermato che dietro la rimozione di Mnangagwa c'è la regia della first lady Grace Mugabe.

In Zimbabwe sono cominciate le grandi manovre per la successione al 94enne presidente Robert Mugabe. E se questa legge esiste non è stato lui a promulgarla. Ora Mugabe potrebbe per la prima volta arrivare alle elezioni senza il sostegno attivo dei militari. "Se si tratterà di proteggere la nostra rivoluzione, l'esercito non esiterà a intervenire", ha messo in guardia il generale in una conferenza in cui non ha fatto nomi ma è stato chiaro il riferimento al vicepresidente Emmerson Mnangagwa fuggito la settimana scorsa.